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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Lavoro pubblicati nella collana Testimoni
Prossime uscite della collana Testimoni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280546364 Dizionario Sanpino. Santi e beati (2022). Vol. 5
- 9788897232384 Vincenzo Romano. Il vangelo della carità
- 9788826610788 Agostino l'africano
- 9788826610313 Dal rovescio della storia
- 9788826609942 Gli agostiniani
La partecipazione come conversione Romani Mario Carera A. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2025 - Testimoni
Nel 1951, quando la Cisl l'ha posto come un punto fermo dei propri assunti statutari, il concetto di partecipazione dei lavoratori era fuori dagli schemi di pensiero e dalle linee d'azione del sindacato italiano. Implicava un sostanziale ripensamento del tradizionale atteggiamento rivendicativo così come era accaduto nei Paesi di più antica industrializzazione. A livello aziendale si basava sulla presa in considerazione del lavoratore come uomo reale, con le sue individualità e le sue motivazioni, e del sindacato come attore riconosciuto. Su tali premesse, le esperienze di dialogo a livello d'impresa accreditavano la partecipazione del lavoratore e del sindacato nelle comunità locali e a livello di sistema economico, nazionale e internazionale. La prospettiva della partecipazione avrebbe indirizzato la linea contrattualista della Cisl negli anni Cinquanta e Sessanta ma non sarebbe riuscita ad accreditarsi compiutamente in sede di elaborazione delle politiche rilevanti per gli interessi dei lavoratori. Con il passare del tempo fu sempre più evidente che le istanze di partecipazione riguardavano il radicamento democratico delle rappresentanze dei lavoratori e richiedevano una vera e propria conversione culturale per consentire la piena realizzazione dei diritti di cittadinanza per tutti e per ciascuno. I quattro saggi di Mario Romani - sui rapporti sociali in azienda (1951), sul sindacato nei regimi democratici (1951), sui danni dell'industrialismo e i correttivi politico-sociali e sindacali (1952) e sulla partecipazione come valore da promuovere e sviluppare (1973) - qui ripubblicati consentono di cogliere le coerenze del suo pensiero e di riconoscerne la stringente attualità.
Laburismo cristiano. Lavoro, politica e fede Rossini R. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2024 - Testimoni
Nel novero delle culture politiche il laburismo ha indubbiamente occupato un posto di primo piano nella convulsa storia del Novecento e, in questo ventaglio complesso e plurale, possiamo collocare anche una tradizione cristiana e cattolica, almeno nella fattispecie italiana. Da questa semplice constatazione si può ricavare un'idea del laburismo italiano non riducibile alla storia di un partito, bensì come elemento che meglio incarna lo spirito repubblicano dal secondo dopoguerra a oggi. I Padri costituenti trovarono nel lavoro il punto di caduta più simbolico delle culture politiche liberale, social-comunista, cattolico-democratica e popolare. Non si trattava solo di un avanzamento nelle condizioni economico-sociali, ma anche di un avanzamento nella partecipazione al governo delle cose: l'impresa, il territorio, la Repubblica. Oggi come possiamo promuovere entrambi questi «avanzamenti» in un quadro con più soggetti e meno spazi politici, con più digitale e meno legami sociali e simbolici? Alla fine dello scontro tra capitale e lavoro, cosa rimane? È possibile rigenerare una cultura laburista contemporanea? Laburismo cristiano cerca di rispondere a questi e altri interrogativi, indagando la cultura politica lavorista italiana presente nelle diverse culture laiche e cattoliche e, nel contempo, mettendo in luce gli strumenti che hanno incarnato la cultura più cattolica di matrice popolare. Il volume raccoglie testi di Giuseppe Acocella, Rosy Bindi, Vera Lomazzi, Roberto Rossini, Giancarlo Rovati e interviste a Emanuela Girardi, Ivana Pais, Luca Peyron e Tiziano Treu.