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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Mandragora Editrice pubblicati nella collana La Romagna
Gentile Fornarini pittore e vasaio di Faenza. Vita e lavoro nel libro dei conti di un maestro del Rinascimento Ravanelli Guidotti C. (Cur.) - La Mandragora Editrice, 2022 - La Romagna
Vi sono al mondo delle città privilegiate dal cui nome tutta una serie d'opere ha avuto una sorta di comune battesimo: così è Faenza, da cui faïence. Questo primato tecnico ha fatto sì che, nel corso dei secoli, dai suoi forni siano usciti capolavori di faïence senza tempo, accreditati anche da una rilevante ricchezza di documenti cartacei. Tra questi, per il Rinascimento, Faenza ne può vantare uno straordinario se non unico nel suo genere: il libro dei conti ("vacchetta") di Gentile di Antonio Fornarini, pittore e vasaio. Da questo strumento contabile emergono molteplici aspetti della vita e del lavoro del maestro, grazie ai quali vengono a disegnarsi di fatto i caratteri distintivi dei costumi e delle consuetudini del mondo faentino, e prende forma l'identità del vasaio della seconda metà del '400. La copiosa messe di informazioni fornita dal manoscritto conferma come il secondo '400 coincida con la rinascenza manfrediana, somma di caratteri, di forme esteriori e decorative che costituiscono l'impronta peculiare e riconoscibile di una civiltà, di una tradizione.
Arcadia di faïence. Il pavimento della cappella di palazzo Ferniani a Faenza. Ediz. illustrata Ravanelli Guidotti Carmen - La Mandragora Editrice, 2019 - La Romagna
Faenza ha dato all'arte ceramica, nel corso dei secoli, esempi di grande qualità e innovazione di gusto, talvolta non sufficientemente conosciuti, studiati o valutati nel quadro più generale della cultura peninsulare, con la conseguenza che autentici capidopera, custoditi nel bozzolo della sua cerchia cittadina, hanno finito per restare nell'ombra, ritardando in tal modo il loro meritato processo divulgativo. È il caso del pavimento in maiolica della cappella privata di palazzo Ferniani a Faenza, al quale il presente lavoro intende dedicare queste pagine, sia per farlo conoscere nella sua rara qualità artistica sia per lumeggiare con esso i progressi e i traguardi del '700 faentino, che si conferma ricco di fermenti culturali e feconda premessa alla più nota e celebrata stagione neoclassica. La prima parte del volume comprende contributi di Lucio Donati, Marcella Vitali e Valentina Mazzotti, mirati a delineare un quadro storico-artistico contestuale all'opera.Segue un ampio saggio, curato da Carmen Ravanelli Guidotti, in cui si analizzano aspetti utili alla lettura complessiva del pavimento: tipologia, datazione, artefici e repertorio figurativo...