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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Plus pubblicati nella collana Studi Pisani
I disturbi mentali. Natura, sintomi e terapie Roukema Richard W. Cassano G. B. (Cur.) - Plus, 2006 - Studi Pisani
Il volume offre una descrizione dettagliata dei disturbi mentali arricchita da suggerimenti e consigli sia per i pazienti che per chi sta loro accanto. L'autore dedica la prima parte del libro alla descrizione delle teorie sullo sviluppo umano di Freud ed Erikson, per poi passare nei capitoli successivi alla descrizione dei singoli disturbi mentali, dai disturbi d'ansia (disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo d'ansia generaIizzata) e del l'umore (depressione maggiore, disturbo bipolare), ai disturbi psicotici (schizofrenia, disturbi schizoaffettivi, disturbi deliranti), ai disturbi di personalità. Vengono inoltre descritti i trattamenti farmacologici oggi in commercio in Italia, le indicazioni, gli effetti collaterali ed ogni informazione utile per chi ne faccia uso. L'autore illustra anche alcune delle tecniche psicoterapiche utilizzate per il trattamento di ciascun disturbo.
Un'idea trecentesca di cimitero. La costruzione e l'uso del Camposanto nella Pisa del secolo XIV Ronzani Mauro - Plus, 2005 - Studi Pisani
Questo libro, scritto da uno storico della politica e della vita religiosa dell'età comunale, si pone per la prima volta alcune domande essenziali per la comprensione di un monumento tanto famoso quanto singolare: 'perché il Camposanto di Pisa fu costruito'?; 'a cosa serviva' in origine (prima cioé di diventare 'famedio' cittadino e infine museo)? Le risposte formulate dall'autore sono, in larga misura, nuove e quasi provocatorie. Infatti, a differenza di quel che comunemente si ritiene, il Camposanto, nella forma in cui lo vediamo, non fu iniziato nel 1277 su progetto di Giovanni di Simone: in tale anno si decise semplicemente di concentrare in quel riquadro della Piazza le tombe che fino ad allora erano sparse tutt'intorno al Duomo; e per l'occasione, l'arcivescovo Federico Visconti ebbe la felice intuizione di assegnare al nuovo e più appartato cimitero il nome di "campo santo", 'inventando' la leggenda dello spargimento della terra portata da Gerusalemme.