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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tabula Fati pubblicati nella collana Carta Da Visita
Il congresso delle mosche Romagnoli Fabrizio - Tabula Fati, 2013 - Carta Da Visita
Il congresso delle mosche - Tabula Fati
Pezzi. Racconti di vita, tradizioni, folklore Rosa Domenico - Tabula Fati, 2016 - Carta Da Visita
La raccolta Pezzi è un mosaico di racconti. Undici storie in cui l'autore narra i miti della sua terra. Un Abruzzo che ricorre continuamente in queste pagine ora come "regione aspra", ora come "tana". Un Abruzzo arcaico in cui riaffiorano tradizioni popolari e religiose al limite dell'animismo. Fiabe noir utilizzate come chiave di lettura per capire il mondo, immerse in storie d'amore complesse, tra un lui "fascio" e una lei comunista, o impossibili, tra un cattolico inquieto e una sfegatata mangiapreti. Nella raccolta non mancano riferimenti alla splendida Firenze, città in cui l'autore è cresciuto, come nel gustoso bozzetto "Gino e la volpe" e nella beffarda "L'ultima Zingarata" dove viene fuori tutto il cinismo toscano. Nelle pagine di Domenico Rosa trova spazio anche la Storia con la S maiuscola nel racconto "O cummannà è meglj r'o fott'r". Qui l'autore non nasconde le sue tesi revisioniste nei confronti del Risorgimento ufficiale. Un viaggio, insomma, tra racconti al sapore di un passato prossimo così vicino eppure così sfuggente. Un viaggio tra il sacro e il profano, quando il sacro e il profano si mescolano ed è subito magia. Con il suo stile limpido e fortemente evocativo, l'autrice riesce a catapultarci in un mondo idilliaco e malinconico che ha il gusto dei vecchi tempi andati, segnato dai ritmi e dai colori della natura. Una bellezza, quella della natura, fresca e rigogliosa che tutte le dolorose vicissitudine narrate non sembrano riuscire ad intaccare.
Vibrazioni Ranalletta Lelia - Tabula Fati, 2015 - Carta Da Visita
I racconti di Lelia Ranalletta ci offrono storie, squarci a volte sorridenti e nutriti di ironia e leggerezza, altre volte drammatici. Sempre, però, domina un senso di apertura alla vita, di serena e consapevole accettazione della gioia e del dolore che inesorabilmente s'intrecciano e costituiscono la sostanza vera dell'esistenza. Il lettore si muove dal goffo esitare di fronte a una cassa automatica di un moderno supermercato al dramma di un bimbo, incolpevole vittima della follia umana, delle conseguenze di una catastrofe nucleare, fino alla cupa violenza di un marito che costringe una donna a una morte terribile. Al tono cupo si alternano momenti di grande leggerezza come la narrazione del regalo riciclato, abitudine ben conosciuta e assai praticata.