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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Mimesis
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333885 Ai giovani. Antifascismo, pace, democrazia, socialismo
- 9791222333847 Sonic agency. Suono e nuove forme di resistenza
- 9791222333793 Il dharma nell'era del rumore e del controllo. Dal buddhismo secolare e impegnato alle sfide del nuovo millennio
- 9791222333731 Camminare per credere. Sui sentieri delle origini alla ricerca della Verità
- 9791222333601 Minima Christiana
- 9791222333557 Empowerment scolastico
- 9791222332499 Gaza è la bussola del mondo. Il popolo crocifisso: capitalismo e genocidio
- 9791222332321 Vampyroteuthis infernalis
- 9791222332185 Dentro la gogna. La verità dietro il linciaggio digitale sui social
- 9791222331980 Il salto più lungo. Jesse Owens e Luz Long, il nero e l'ariano uniti da Berlino alla Sicilia
Mário de Sá-Carneiro e l'impossibilità di rinunciare. Studio sulla prosa Gori Barbara - Mimesis, 2019 - Mimesis
Mário de Sá-Carneiro (1890-1916) è, assieme a Fernando Pessoa, uno dei massimi esponenti del primo modernismo portoghese. Poeta e scrittore dotato di grande sensibilità letteraria, è autore di una vasta opera in prosa, per quanto concentrata in un periodo di tempo estremamente limitato - quindici racconti e un romanzo breve in venticinque anni di vita ed essenzialmente in quattro di attività letteraria, dal 1912 al 1916 -, che riproduce quasi ossessivamente un unico soggetto: l'artista moderno. Ed è infatti sull'idea di arte e di artista moderno e sulla sua psicologia che Mário de Sá-Carneiro riflette minuziosamente attraverso la narrazione delle sue storie e la creazione dei suoi personaggi, arrivando a formulare spesso considerazioni che assumono l'aspetto di vere e proprie teorie sulla creazione artistica e non di rado le caratteristiche di psicopatografie o cartelle cliniche dell'artista. Raul Vilar, Lourenço Furtado, Luís de Monforte, Ricardo de Loureiro, Petrus Ivanovitch Zagoriansky, Domingos Antena, Inácio de Gouveia. Tutti artisti geniali, sempre egoisti e spesso infantili, che vivono la vita nella e della modernità, cullandosi nella ricerca nervosa e talvolta nevrotica e nel tentativo edonistico di realizzare la loro suprema idea di arte, e che sentono come un obbligo quello di oltrepassare i limiti per poter recuperare il significato essenziale dell'esistenza.
Madre Teresa e Gandhi. L'etica in azione Germani Gloria - Mimesis, 2016 - Mimesis
Madre Teresa e Gandhi hanno incarnato i vertici di ciò che l'essere umano può raggiungere. I loro esempi hanno il potere di rischiararci la strada e di farci uscire da una impasse in cui la modernità è caduta, apparentemente senza via di uscita, mostrandoci come l'azione disinteressata e la condotta etica si realizzino a partire da presupposti e da una visione del mondo che - come afferma Panikkar - "è fondamentalmente incompatibile con quella attuale". Seguire il loro esempio è il salutare rischio a cui ci espone la vicinanza con culture diverse o lo studio di personaggi di confine che hanno vissuto in culture altre, proprio oggi che siamo di fronte a un impegno non rimandabile: quello di mettere in dialogo culture provenienti dai diversi angoli del mondo per far nascere un futuro più pacifico, più in sintonia con la natura e in armonia con le istanze profonde dell'essere umano. E il libro di Gloria Germani fa proprio questo, mette in luce il sentiero comune a Madre Teresa e a Gandhi, dall'intuizione che tutto è uno fino alla via per rimettere l'etica al centro della vita, contro l'abbaglio economico della modernità. Con una prefazione e uno scritto di Tiziano Terzani.
Algeria '60. Una difficile storia francese Gori Massimo - Mimesis, 2025 - Mimesis
La ricostruzione della vicenda algerina viene affrontata, in forma di compendio, in un'ottica geopolitica mediterranea: sono infatti coinvolti, a partire dall'Algeria e dalla Francia, tutti i paesi che affacciano il Mediterraneo dallo Stretto di Gibilterra al Vicino Oriente (Italia inclusa). La guerra di liberazione ha provocato ferite e lasciato lacerazioni mai ben suturate, in particolare nella politica francese e algerina, come dimostrano le trafitture odierne nei rapporti fra Algeri e Parigi. Le mosse golliste hanno propiziato la fine del conflitto, ma non hanno risolto la congerie dei problemi.