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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Passato Prossimo
Lo Stato di Israele. Dalle origini al conflitto israelo-palestinese (1850-1948) Regina Guido - Mimesis, 2023 - Passato Prossimo
Scopo dell'opera è fornire un retroterra storico alla nascita di Israele, avvenimento che ancora suscita sentimenti e giudizi contraddittori, in gran parte dovuti a un conflitto tuttora irrisolto, ma che affonda le proprie radici nella metà dell'Ottocento. Vengono così raccontate le motivazioni culturali, politiche - e indirettamente religiose - che nel corso degli anni hanno condotto alle prime emigrazioni di un popolo prevalentemente europeo nell'allora Palestina ottomana, passando attraverso la mancata assimilazione, l'irrompere dell'antisemitismo in Europa centrale, l'incalzare delle leggi antiebraiche e dei pogrom nella Russia zarista. L'analisi prosegue attraverso la storia delle innovazioni e del ruolo dei padri fondatori nella costruzione della nazione, esaminando poi, nel contesto della Grande Guerra, la realizzazione della Dichiarazione Balfour. Sono inoltre trattati i difficili anni della Palestina durante la Seconda guerra mondiale e il Mandato Britannico, nonché l'atteggiamento filoarabo della Gran Bretagna, causa di forti tensioni con gli immigrati ebrei. Infine, il volume approfondisce le contrapposizioni che seguirono al rifiuto arabo del Piano di Partizione dell'UNSCOP e che sfociarono nella guerra civile del 1947-1949, durante la quale nacque lo Stato d'Israele, il 14 maggio 1948.
L'Algeria e il Maghreb. La guerra di liberazione e l'unità regionale Roggero Caterina - Mimesis, 2012 - Passato Prossimo
A cinquant'anni dalla fine della guerra d'Algeria nuovi scenari si aprono per la ricerca storica del conflitto che per più di sette anni ha insanguinato l'Algeria coinvolgendo tutto il Maghreb. Avvalendosi di fonti inedite, questa ricerca si concentra sulla dimensione internazionale della guerra di liberazione nazionale algerina, prediligendo l'analisi del versante maghrebino e segnando così la differenza rispetto alla gran parte della letteratura esistente, focalizzata per lo più sul versante francese del conflitto. Dal 1956 il Marocco e la Tunisia, appena divenuti indipendenti, ospitano le basi del Fronte di Liberazione Nazionale algerino e del suo braccio armato, l'Armata di Liberazione Nazionale: singolari relazioni tra i combattenti e i dirigenti algerini "dell'interno" e "dell'esterno" da un lato e i due governi "fratelli", dall'altro, si intrecciano fino al 1962. In questo contesto, la possibilità della fine della guerra d'Algeria, attraverso il progetto di una Federazione nordafricana che avrebbe garantito l'indipendenza algerina, è stata vicina alla realizzazione in diverse occasioni, prima degli accordi di Evian. La conferenza tripartita prevista a Tunisi per l'ottobre 1956 e sabotata dal dirottamento aereo francese, gli incontri "a tre" di Tangeri e di Tunisi del 1958 sono i momenti in cui i partiti nazionalisti dei tre paesi mostrano un fronte compatto unito alla potenza coloniale, che tenta di mantenere la "questione algerina" entro i "confini" francesi.