Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Utet pubblicati nella collana Utet Saggistica
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282115216 Io in questo libro non ci volevo venire. Ediz. a colori
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
- 9791281104273 Vortex surfer. Ediz. italiana
- 9791280507099 La retorica invisibile
- 9791257500382 Nel labirinto
- 9791224202462 Reckless. Tradimento e rivolta
- 9791223274927 L'intruso
- 9791222930947 È anche affar tuo. La rottura dell'ordine internazionale e la minaccia della terza guerra mondiale
- 9791220092999 Il ruolo del caso e dei «grandi uomini» nella storia. Soggetto e oggetto nella concezione marxista della storia
- 9788899902155 Sex robot
Catalogo degli animali inestimabili Rundell Katherine - Utet, 2023 - Utet Saggistica
Nonostante quasi ogni parte del globo sia stata colonizzata, conosciamo ancora molto poco dell'ambiente che ci circonda, di ciò che vive sulla terra, nei mari e nel cielo sopra di noi. Per scoprire che il mondo è più sorprendente e meraviglioso di quanto potremmo mai immaginare, basterebbe prestare un po' più di attenzione alle creature che lo popolano: dal pipistrello, che i navajo credevano essere comparso sulla Terra prima che sorgesse il sole a illuminarla, alle femmine di delfino, che insegnano ai piccoli a riconoscere il loro fischio prima ancora della nascita; dalla rana del legno, che per sopravvivere all'inverno arresta il suo battito cardiaco, alla rarissima talpa dorata, coperta, non si sa a quale scopo, da una pelliccia iridescente. Katherine Rundell, già apprezzata scrittrice di libri per ragazzi, torna in libreria con un delizioso Catalogo degli animali inestimabili, ricco di aneddoti e curiosità, tra folklore e nuove scoperte scientifiche. Attingendo a documenti storici e citazioni letterarie invita il lettore non solo a guardare al mondo con occhi nuovi, cogliendo la bellezza degli animali che abitano il pianeta insieme a noi, ma anche a tutelarne la salvaguardia. Un'occasione per lasciarsi sbalordire e innamorarsi, per fare i conti con la bellezza del mondo, la sua stranezza e la sua fragilità. L'autrice ci guida alla scoperta di ventidue animali unici nel loro genere e anche per questo a rischio di estinzione. Del resto «non c'è quasi nessuna creatura al mondo che non lo sia», scrive. «È l'Occidente che ha contribuito di più alla distruzione dell'ecosistema globale, ma l'impatto sarà avvertito anche da tutto il resto della Terra.»
Super-infinito. Vita, poesie e metamorfosi di John Donne Rundell Katherine - Utet, 2024 - Utet Saggistica
Nella primavera del 1623, una massa di persone si accalca alla cattedrale di St Paul. Attendono l'arrivo del diacono Donne come si attende una rockstar: ogni sermone in effetti è uno spettacolo, che culmina spesso con il volto del diacono rigato dalle lacrime, scosso da felicità e dolore. Le sue parole riescono a «incantare l'anima», dicono, e i fedeli finiscono puntualmente per piangere insieme a lui. Ma John Donne era in grado di scuotere gli animi da sempre, come quando componeva, molti anni prima, poesie d'amore di una sensualità quasi insostenibile, tessendo lodi alla rivalsa dei corpi castigati («Piena nudità! Tutte le gioie a te sono dovute») e descrivendo la bocca di una donna come una «baia dove s'inturgidano scelte perle». Eppure non è la solita favola del libertino convertito a sant'uomo: c'è molto, molto di più. In effetti è impossibile ridurre a sole due dimensioni l'immagine strabordante di John Donne: incapace di essere una cosa sola, si è reimmaginato e reinventato di continuo, diventando di volta in volta poeta, amante, saggista, avvocato, pirata, dissidente, pastore, autore satirico, politico, cortigiano, cappellano del re, e infine, appunto, decano della più bella cattedrale di Londra. Forse è per questo che per secoli abbiamo capito ben poco di quest'anima sfuggente e imprendi bile, e così abbiamo relegato il più grande poeta d'amore inglese (insieme a Shakespeare) nelle pagine polverose dei libri di storia. Almeno fino a oggi, quando Katherine Rundell, in questa biografia acclamatissima in Gran Bretagna, ha deciso di ripercorrere romanzescamente la vita di un uomo per cui l'infinito non bastava, e quindi si è spinto fino a inventarsi un Super-infinito. Per la prima volta, allora, tutte queste identità, e tutte queste trasformazioni, brillano vitali tra le pagine, come la luce catturata da un prisma.
Non è colpa dello specchio se le facce sono storte. Diario di un filorusso Nori Paolo - Utet, 2025 - Utet Saggistica
Nel marzo del 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle forze armate russe, Paolo Nori si vide cancellare alcune lezioni su Dostoevskij che doveva tenere in un'università milanese. Scoppiò un caso di rilevanza internazionale e Nori si trovò al centro di una notorietà improvvisa, mentre si moltiplicavano gli inviti per tenere conferenze. Dalla Russia si fece avanti un regista che voleva girare un documentario su di lui. Nel declinare l'offerta, Nori gli scriveva: «Questa mia vicenda ridicola conferma una cosa che voi russi sapete benissimo. Che la letteratura, quand'è potente, come nel caso di Dostoevskij, è più forte di qualsiasi censura e di qualsiasi dittatura». L'invasione russa è poi diventata una guerra che si trascina da anni e nel frattempo Nori ha pubblicato altri libri, non solo in Italia, ma anche in Russia, dove alcuni suoi titoli sono stati per la prima volta tradotti ma anche censurati. La legge, infatti, impedisce che si pubblichino libri in cui la guerra in Ucraina non è denominata "operazione speciale" e di conseguenza l'editore russo ha dovuto operare alcuni tagli ai testi originali per poterli pubblicare. Col risultato, forse non disprezzabile, che Nori è ora uno scrittore censurato sia in Italia che in Russia. In questo nuovo libro, il reo confesso filorusso Paolo Nori riflette sulle ragioni di un istinto che non è solo dei governi autoritari o delle cieche burocrazie: quello di abbandonarsi a semplificazioni che mettono sullo stesso piano politica e letteratura, guerra e poesia; quello di sentirsi dalla parte della ragione fino ad avere il diritto di zittire e cancellare le opinioni diverse; quello di ignorare pervicacemente che, come scrisse Gogol', «non è colpa dello specchio se le facce sono storte». Ed è proprio lo specchio della letteratura che Nori, attraverso le storie dei suo amati autori russi, ma anche attraverso la sua scrittura unica e inconfondibile, mette di fronte ai suoi lettori: perché ciascuno eserciti la propria capacità di ragionare (ed emozionarsi) senza farsi imprigionare dalle gabbie mentali che confondono le persone con i loro governi, i libri scritti in una lingua con i proclami e gli ordini guerreschi pronunciati nella stessa lingua, la difesa della libertà con la censura.