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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Effata Editrice pubblicati nella collana Conoscere E Agire
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256751464 Il sassolino sul lago. Raccontare e raccontarsi sui ponti tra Tanzania e Italia
Giuseppe Rapelli e «Il Lavoratore». La formazione di un sindacalista cattolico nella Torino anni '20. Con la ristampa anastatica della rivista «Il lavoratore» Rapelli Giovanni - Effatà Editrice, 2011 - Conoscere E Agire
Giuseppe Rapelli può essere annoverato tra i protagonisti della vita sindacale, associazionistica e politica nell'Italia del '900. Dopo la militanza nello scenario torinese del primo dopoguerra, al sorgere del fascismo si trovò giovanissimo alla guida dell'organizzazione sindacale cristiana torinese e nello stesso periodo condivise, sul terreno politico, la breve stagione del Partito Popolare. Nel secondo dopoguerra seppe affiancare la presenza sul piano locale alle nuove funzioni esercitate in ambito nazionale, sia in campo politico come membro dell'Assemblea costituente e successivamente come parlamentare democristiano, sia in campo sindacale dapprima come segretario della CGL unitaria per la corrente cristiana e come promotore, poi, di un tentativo di rinascita del sindacalismo cattolico.In questo volume il figlio di Giuseppe Rapelli ricostruisce le tappe dell'impegno giovanile del padre, riservando particolare attenzione alle esperienze sindacali e alle emblematiche vicende legate alla rivista «Il Lavoratore». Pubblicata dal gennaio al settembre 1926, in essa si ritrovano infatti vari temi al centro del vivo dibattito dell'epoca, nel quale associazioni e movimenti, partiti e istituzioni si confrontarono con la progressiva chiusura di ogni spazio democratico da parte del regime fascista.«Nella Torino di Gramsci e Gobetti, Rapelli rappresenta una delle espressioni della cultura sociale e politica di matrice cattolica che sostiene l'esigenza di un aperto e coraggioso confronto, che vuole condurre su un terreno comune rivendicazioni, diritti, aspirazioni e progetti del movimento operaio. [...] Il personaggio appare indubbiamente scomodo (nel sindacato, nel partito, nelle organizzazioni cattoliche) e tale rimarrà anche successivamente, spesso al centro di contrasti e polemiche. Accanto ad una figura non sempre compresa e spesso isolata, emerge nel contempo e con altrettanta evidenza il personaggio coerente, il militante disinteressato, il convinto assertore dei propri ideali perseguiti con tenacia, diffidente verso i facili compromessi e le scorciatoie accomodanti.» (Dalla Prefazione di Walter E. Crivellin)
Il liutaio di Homs Parolin Giampietro - Effatà Editrice, 2026 - Conoscere E Agire
Alvise, docente veneziano di lingua araba e appassionato musicista, giunge a Homs per tenere un corso universitario sulle influenze arabe nelle lingue neolatine. Ma il suo viaggio è anche personale e simbolico: da anni rincorre il suono dell'oud e ora è venuto a ritrovarne la sorgente, commissionando uno strumento a Melad, giovane liutaio siriano. In una città ferita da guerra e terremoto, tra minareti e campane, Alvise incontra Melad e la sua famiglia di artigiani cristiani, custodi di un sapere antico. Attraverso i ricordi del nonno Farid, l'oud rivela la sua storia millenaria: nato in Mesopotamia, approdato in al-Andalus e divenuto liuto in Europa, questo strumento rappresenta un ponte tra Oriente e Occidente. Il legno, le corde, le mani che costruiscono e quelle che suonano diventano metafora di una memoria condivisa che attraversa i secoli. Tra interviste, matrimoni, pranzi con figure simboliche del dialogo interreligioso e visite alle botteghe, il racconto narra una Siria viva, complessa, capace di speranza. La rinascita della bottega di Melad diventa segno concreto di un futuro che può germogliare anche tra le macerie. Una storia di amicizia e di fede nella cultura come ponte, un inno alla bellezza come atto di pace. Un viaggio narrativo che ricorda come il Mediterraneo non sia un confine, ma un respiro comune, e come ogni nota, ogni parola, possano ancora attraversarlo. Postfazione di Riccardo Cristiano.
Il villaggio della gioia. Avventure missionarie di un cappuccino in Costa D'Avorio Pirovano Marcantonio - Effatà Editrice, 2025 - Conoscere E Agire
In missione in Costa d'Avorio, un frate cappuccino incontra una malattia sconosciuta: bambini con la pelle devastata da piaghe terribili, mai viste. È l'ulcera di Buruli, causata dalmycobacterium ulcerans, simile a quello della lebbra e della tubercolosi, ma che provoca in tre mesi quello che la lebbra fa in quindici anni. Comincia a raccoglierli nella sua missione, impara a curare la malattia mentre la voce si sparge e i bambini diventano sempre di più. Occorre attrezzarsi: arrivano dall'Italia tanti aiuti, si può mettere in piedi un Centro con un vero ospedale. Ma la cosa che più colpisce è la gioia dei bimbi, capaci di sopportare cure dolorosissime ma subito pronti a giocare, cantare, ballare. Perché hanno trovato l'amore: alcuni di loro diranno che gli anni trascorsi nel Centro sono stati i più belli della loro vita. Tra le incomprensioni delle autorità locali, le tante difficoltà pratiche e la guerra che si scatena, l'avvincente avventura di un uomo che voleva solo testimoniare la felicità che riempie il cuore di chi si sente amato da Dio. «Ho scoperto che i bambini cresciuti hanno capito ciò che hanno vissuto e mi dicono di sentirsi in dovere di continuare a dare il bene che hanno ricevuto, e questo li rende felici. È la mia esperienza che continua, è il mio testamento». (Padre Marcantonio Pirovano). Postfazione di Marco Di Fronzo.