Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Luca Sossella Editore pubblicati nella collana Numerus
Prossime uscite della collana Numerus
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259981301 Lavorare come dramaturg nel teatro contemporaneo. La drammaturgia come pensiero e pratica
- 9791259981288 Cultura comunità
- 9791259980939 La violenza. La guerra e la festa
- 9791259980854 Mente & computazione
- 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
Il respiro di Dioniso. Il teatro di Theodoros Terzopoulos Porcheddu Andrea - Luca Sossella Editore, 2020 - Numerus
Theodoros Terzopoulos è riconosciuto come un maestro. Dagli anni Ottanta, con il memorabile allestimento di Baccanti, si è imposto sulla scena internazionale grazie a spettacoli radicalmente violenti, carnali, eppure di raffinata e geometrica ritualità. Terzopoulos ha saputo coniugare la scuola brechtiana, appresa da Heiner Müller negli anni Settanta, con la febbrile rivolta di Antonin Artaud, affrontando il Mito e i testi classici e contemporanei. Terzopoulos, come i grandi padri fondatori della regia, è creatore di un metodo di lavoro fisico per attori ormai diffuso in Oriente e Occidente. In un viaggio alla scoperta del suo teatro, il libro ripercorre le tappe salienti della sua opera-vita e della compagnia Attis, focalizzandosi anche sugli allestimenti italiani, analizzati grazie alle testimonianze dei protagonisti Lia Careddu, Fabrizio Gifuni, Paolo Musio e Galatea Ranzi.
Pensare l'odio. L'umano di fronte all'estremo Paris Orlando - Luca Sossella Editore, 2026 - Numerus
La cronaca mondiale restituisce immagini di distruzione e sofferenza: un genocidio si consuma nella Striscia di Gaza sotto gli occhi della società civile internazionale; una guerra infuria alle porte dell'Europa, mentre altri conflitti insanguinano molte regioni del mondo. Allo stesso tempo, nelle democrazie occidentali, si assiste a una legittimazione pubblica del discorso d'odio: retoriche xenofobe riemergono nei linguaggi della politica, nei media e nello spazio digitale, trovando eco in movimenti che fanno dell'ostilità verso l'altro un principio identitario. Questo libro nasce dalla necessità, insieme etica e scientifica, di confrontarsi con questo scenario per renderne leggibili le logiche profonde, mettendo a fuoco l'intreccio tra odio, potere e società. Il volume dialoga con una tradizione di pensiero che, dalla metà del novecento, ha interrogato le forme storiche della disumanizzazione: da Hannah Arendt a Michel Foucault, da Giorgio Agamben a Zygmunt Bauman, fino agli sviluppi degli Hate Studies e dei Genocide Studies. Quanto emerge è un archivio concettuale capace di orientare lo sguardo sul presente e di indicare pratiche di resistenza alle sue derive estreme.