Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Unicopli pubblicati nella collana Storia Lombarda
«Andare per il mondo» dalle valli lombarde. Migrazioni, comunità e culture locali in età moderna Parnisari Francesco - Unicopli, 2015 - Storia Lombarda
Nell'età moderna le valli lombarde furono caratterizzate da un'intensa emigrazione, il cui flusso si distribuiva all'interno della penisola italiana e in varie parti d'Europa. Il volume, basato su una ricca documentazione in gran parte inedita, analizza la varietà delle mete prescelte, la cadenza temporanea degli spostamenti e l'universo dei mestieri, che spaziavano dal settore tradizionale dell'edilizia a quelli, meno esplorati, dell'artigianato e del commercio. Ampio spazio viene riservato ad aspetti quali la formazione culturale e lavorativa dei giovani destinati alla vita dell'emigrante, la sfera individuale degli affetti e della pietà religiosa, il senso della morte, oltre ai riflessi dell'emigrazione sulla vita delle famiglie e dei villaggi di provenienza. La fascia prealpina del Varesotto ha costituito il punto d'osservazione privilegiato nel corso dell'indagine, aprendo ulteriori prospettive di ricerca nel filone di studi relativi ai movimenti migratori della regione montana estesa tra il Biellese e il Comasco.
Il patriziato pavese in età spagnola. Ruoli familiari, stile di vita, economia Porqueddu Chiara - Unicopli, 2012 - Storia Lombarda
Questo volume analizza la sfera privata del patriziato pavese tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo. Gli atti notarili e le testimonianze dal vivo nei processi per l'ammissione di nuovi adepti al Collegio dei giureconsulti restituiscono un'immagine nuova dei gusti e dello stile di vita di questo ceto, che si declinano nel modo di vestire, di abitare, di porsi di fronte alla cultura, alla religione, alla morte. Gli inventari di beni svelano peraltro ricchezze inusitate e la vistosa tendenza a incrementare gli investimenti in beni di consumo e di lusso, ma anche in quadri, arazzi, libri. Tutto ciò si intreccia con l'aspetto economico. In definitiva, i vari elementi offrono nell'insieme un quadro inedito di Pavia in età spagnola: non più la città decadente e impoverita, relegata a un ruolo di estremo provincialismo, con una nobiltà meschina e rattrappita su se stessa, bensì un centro partecipe a pieno titolo di quella cultura materiale che a partire dalla seconda metà del Cinquecento ha pervaso l'Europa e che in particolare nella penisola italiana è stata alimentata proprio dai patriziati cittadini.