Libri di Costanzo Ranci
Bibliografia di Costanzo Ranci: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino pubblicati nella collana Studi E Ricerche
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259904003 Nostra signora acqua
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
Le nuove disuguaglianze sociali in Italia Ranci Costanzo - Il Mulino, 2002 - Studi E Ricerche
Ci eravamo forse illusi che un progressivo miglioramento generale del tenore di vita potesse condurre a un graduale superamento delle disuguaglianze, ma l'inizio del secolo è segnato dall'esplosione di una nuova questione sociale. Stanno infatti emergendo inediti profili di rischio che le politiche sociali tradizionali non sono in grado di affrontare. La precarietà del lavoro, l'instabilità familiare, le difficoltà di accudimento dei bambini e di cura degli anziani, i problemi abitativi, la solitudine e l'assenza di aiuto da parte di parenti e amici costituiscono i principali aspetti della mutata vulnerabilità sociale.
Oltre il welfare state. Terzo settore, nuove solidarietà e trasformazioni del welfare Ranci Costanzo - Il Mulino, 1999 - Studi E Ricerche
Il terzo settore costituisce uno spazio sociale autonomo non identificabile né con lo stato né con il mercato, che segnala un ruolo crescente della società civile rispetto alla sfera politica e a quella economica. Lo sviluppo del nonprofit apre dunque nuovi scenari che non possono però essere esaltati indiscriminatamente. Non si tratta cioè di un modello antagonistico a quello del welfare come vorrebbero alcuni. E' possibile invece prospettare un diverso "welfare mix" in cui lo stato conservi la programmazione e il finanziamento delle politiche sociali, mentre alle organizzazioni nonprofit sia affidata la gestione diretta dei servizi.