Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi pubblicati nella collana L Arcipelago Einaudi
Il ponte di Picaflor Repetti Carlo - Einaudi, 2015 - L'arcipelago Einaudi
Giorgio, da quando ha lasciato la moglie e il negozio di scatole di tonno e sardine, è stato assorbito dalla solitudine del suo lavoro di assicuratore. È diventato grassoccio e quasi calvo, vive annoiato, con la sola fuga felice nella lettura di romanzi, che divora. Ma l'arrivo di alcune lettere da oltreoceano, scritte in uno spagnolo molto semplice, che contengono una strana richiesta di aiuto, lo spingono a rompere la routine e a intraprendere un viaggio - come dice il biglietto - con "destino Picaflor". Un aereo di linea, un velivolo traballante, un rosso treno a vapore, una vecchia corriera senza fermate prestabilite e un lento battello dal nome battagliero di Valchiria, sono i suoi mezzi di trasporto. Ecco, infine, Picaflor. Ma cos'è questo paese perduto, quale il segreto del suo ponte? Giorgio lo scoprirà a poco a poco nel rapporto con una moltitudine di personaggi inaspettati: l'inventore Humberto Flores, il vecchio medico Eustasio Solana, l'affascinante Petra, Padre Crescencio il "prete loco", l'inquietante Serapio Gandara e perfino gli scheletri ambulanti di un contadino e del suo mulo. Picaflor, fra pappagalli, fiori e vegetazione fittissima, è magica e reale al tempo stesso, come lo è la Macondo di García Márquez.
L'ultima lezione. La solitudine di Federico Caffè scomparso e mai più ritrovato Rea Ermanno - Einaudi, 2008 - L'arcipelago Einaudi
Il 15 aprile 1987, Federico Caffè esce di casa all'alba. Di lui non si saprà piú nulla, nonostante le minuziose ricerche di parenti, allievi e amici. Suicidio o ritiro in convento? Ma chi era Federico Caffè? Economista "disubbidiente"; teorico scontroso e problematico di un welfare state senza cedimenti a compromessi e clientele; "seduttore intellettuale" tutto dedito all'insegnamento e alla formazione dei propri allievi, fu il creatore di un laboratorio teorico da cui uscirono uomini capaci di pensare l'economia non come aggressività di un mercato senza controlli, ma come sistema razionale in grado di garantire anche i piú deboli. Ma il 15 aprile 1987 Federico Caffè era soprattutto un uomo solo. Ermanno Rea offre un romanzo-ritratto che ricostruisce con immediatezza e verità il contesto di una vicenda personale avvolta nel mistero, ma anche un pezzo della storia italiana in cui l'economia ha provato a pensare a un paese diverso. Al testo, pubblicato per la prima volta nel 1992, si aggiunge una nota dell'autore del febbraio 2008, "L'economista che visse due volte".
Insolita storia di una vita normale Repetti Carlo - Einaudi, 2011 - L'arcipelago Einaudi
"Un vecchio di ottant'anni parla a suo figlio, un uomo di quaranta. Sono seduti su un basso muretto alle spalle di una spiaggia, là dove la città incomincia. È la fine di settembre. Il padre parla guardando verso il filo dell'orizzonte, come se le cose che racconta potesse vederle davvero, in un film lontano proiettato là in fondo. E in effetti quei ricordi arrivano da una terra molto distante e da un tempo lontano". Inizia cosi il racconto fra reale e immaginario della vita di un uomo che ha attraversato tutto il secolo scorso, il Novecento. È un viaggio quotidiano e mitico, ironico e doloroso, un viaggio di formazione che un padre trasmette al figlio raccontando, assieme alla sua, le mille altre esistenze che costruiscono la storia degli uomini. Una vita narrata "come in un film", un alternarsi di scenari diversi fra loro: la casa americana in cui il protagonista è nato, figlio di emigrati; il viaggio col padre ai confini del deserto di Atacama alla scoperta del mondo; la nave del ritorno da cui vede per la prima volta il canale di Panama e le nuvole; il convento, luogo di pace e di dolore; i vicoli di Genova in cui esercita la professione di medico "fra i vivi che non sanno aspettare"; i fuochi d'artificio che festeggiano il millennio che finisce. Una vita nel "secolo breve" ma un lungo viaggio nel mondo, "su e giù fra l'inferno e il paradiso".