Libri di Luperini Romano
Bibliografia di Luperini Romano: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Eliche
Romano Luperini è uno dei maestri della critica letteraria italiana. Ha insegnato Letteratura italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena. Tra i suoi libri, La scrittura e l'interpretazione. Storia della letteratura italiana nel quadro della civiltà e delle letterature dell'Occidente (con P. Cataldi, Palermo 1999), Breviario di critica (Napoli 2002), L'autocoscienza del moderno (Napoli 2006) e Tramonto e resistenza della critica (Macerata 2013).Dirige le riviste di critica e teoria della letteratura "Allegoria" e "Moderna".
Prossime uscite della collana Eliche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910082 Memecrazia. Politica, immagini e potere nell'era dei meme
- 9791256149803 Il mondo secondo Bartleby. Linguaggio e violenza democratica
Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci Luperini Romano Corlito Beppe - Castelvecchi, 2024 - Eliche
Il 1968 è diventato un anno emblematico, un punto di non ritorno dopo il quale nulla è rimasto immutato. Per molti di coloro che hanno "fatto il Sessantotto", quell'anno ha lasciato un'impronta indelebile. Romano Luperini e Beppe Corlito, partendo dalla comune esperienza politica, analizzano un fenomeno che ha segnato la storia mondiale, esaminandone le cause profonde e i segnali premonitori: la lotta contro l'autoritarismo, l'affermazione dell'assemblea e della democrazia diretta, il legame con la militanza e la tradizione comunista, l'emergere della questione femminile, la rivendicazione della corporeità e della sessualità. Ripercorrendo i propri vissuti, gli Autori individuano negli anni Settanta una cesura storica tra una prima fase "di massa" del movimento e una seconda, caratterizzata dal riflusso del movimento e dall'infausta ascesa della lotta armata, rivalutando, come possibile ipotesi rivoluzionaria, la «lunga marcia attraverso le istituzioni» promossa da Rudi Dutschke. Un lascito alle generazioni a venire, che testimonia di un sogno e di un movimento «senza fine».