Libri di Ros
Bibliografia di Ros: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Temi
Questo corpo che mi abita Rossanda Rossana Melandri L. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2018 - Temi
Parlare del corpo è smuovere un'«inquietudine». Ancor più per una donna che ha anteposto le ragioni del suo «io politico» al principio del «tutto è sessuato», in amichevole dissonanza nei confronti del pensiero femminista con cui non ha mai smesso di dialogare. Ma è quel sottile disagio - lo scarto che avverte tra sé e l'immediatezza biologica - a spingere felicemente Rossana Rossanda su un terreno inabituale. Lei che ha attraversato di furia, e contromano, il corso del mondo, non cede all'opacità indecifrabile del corpo, e mentre incombe l'età più fragile della vita lo interpella, lo scruta, gli dà del tu senza troppa confidenza e ne annota i cedimenti con moderata costernazione. «Da tutte le parti questo corpo che mi abita e che abito sfugge e mi torna, come se fosse l'anguilla della mia coscienza, un'anguilla attaccata a "me"». E sebbene l'oggetto del suo ragionare affilato le sembri provvisto di «tanta emotività quanto una grammatica», Rossanda riesce a infondervi, in modo quasi preterintenzionale, il battito di un incantamento, sia quando indugia sulle proprie splendide mani tradite dal declino, sia quando tocca questioni meno intime, gli inarrivabili canoni di bellezza delle dive o il travestitismo che permise ad alcune donne del passato di rimediare a uno stato di minorità. Nella sua messa a nudo, Rossanda rifugge però dall'idea che il sapere del corpo sia prerogativa femminile in virtù dei carichi simbolici assegnati ad esso da maternità e seduzione: è uno dei punti di maggiore sintonia con Lea Melandri, che anni fa ha ospitato sulla rivista «Lapis» gli articoli qui raccolti, e che oggi condivide con Rossanda la «malinconìa dei tempi lunghi della storia».
Note a margine Rossanda Rossana - Bollati Boringhieri, 1996 - Temi
Dalla fortunata serie di articoli su "Il manifesto" nel marzo 1994, una sorta di diario politico-culturale che registra fatti, idee, opinioni di questi anni particolarmente intensi di vita del nostro paese, colti da un punto di vista molto personale che non rinuncia agli accenti privati per affrontare quelli che dovrebbero essere i grandi temi del discorso pubblico, e che il discorso "politico", a cominciare da quello della sinistra, elude o perverte in spettacolo. "Diamoci del lei", ritorce la Rossanda dopo aver constatato che, nonostante le dichiarazioni di fuoco, atroci scambi d'insulti, minacce tremende, i contendenti si ritrovano tutti, la sera sul teleschermo a darsi del tu.
Sulle virtù pubbliche. Cultura comune, ceti dirigenti, democrazia Rositi Franco - Bollati Boringhieri, 2001 - Temi
Dopo un quadro vivace della cultura comune quale si manifesta nel quotidiano spettacolo giornalistico-televisivo, il problema del rapporto tra tale cultura, i ceti dirigenti e la democrazia è affrontato attraverso due punti nodali: il nesso fra informazione e virtù pubbliche e quello fra una competente partecipazione alla cosa pubblica e la selezione. Il tema principale, che è quello di una effettiva democrazia, è così riportato ai due sottosistemi concreti della scuola e delle comunicazioni di massa, mediante i quali dovrebbe essere coltivato l'attuale incolto 'latifondo' della cultura comune.