Libri di Ros
Bibliografia di Ros: tutti i libri in vendita online editi da Sestante pubblicati nella collana Bergamo University Press
Musi gialli e berretti verdi. Narrazioni Usa sulla guerra del Vietnam Rosso Stefano - Sestante, 2003 - Bergamo University Press
La narrativa americana sulla Guerra del Vietnam comprende quasi 1500 opere, molte trash. Questo saggio evidenzia alcuni tratti distintivi: il culto dell'autenticità, la pervasività del turpiloquio, la tendenza a spettacolarizzare l'esperienza di guerra o a viverla come un'ebbrezza sessuale. Gli scrittori di quella generazione e i loro personaggi, traumatizzati dalla guerra e dalla società in trasformazione, reagiscono costruendo comunità maschili misogine e omofoniche. Ma non tutta la letteratura del Vietnam rientra in questo quadro. Musi gialli e Berretti verdi concede spazio a scrittori come Tim O'Brien, , Robert Olen Butler e Stephen King, che propongono uno stile narrativo complesso.
Dintorni. Rivista di letterature e culture dell'Università degli studi di Bergamo. Vol. 3: Incontri a S. Agostino: dalla tarda antichità al medioevo Rossi Luca C. Testaverde A. M. (Cur.) - Sestante, 2007 - Bergamo University Press
Dintorni. Rivista di letterature e culture dell'Università degli studi di Bergamo. Vol. 3: Incontri a S. Agostino: dalla tarda antichità al medioevo - Sestante
Montale e l'«orrido repertorio operistico». Presenze, echi, cronache del melodramma tra versi e prose Rossi Luca C. - Sestante, 2007 - Bergamo University Press
Cantante mancato, ascoltatore di melodrammi per passione, cronista musicale quasi per caso, Eugenio Montale subì il fascino dell'opera lirica, lasciandola penetrare nel proprio mondo poetico in costante concorrenza con la rete di richiami letterari e filosofici. Il viaggio attorno al Montale melomane qui proposto indaga diversi aspetti: la suggestione di un quadro della Bohème pucciniana in uno degli Ossi di seppia, le cronache operistiche scritte "fuori di casa", ossia lontano dalla Scala, in giro fra i teatri d'opera italiani, e infine il suo amato «orrido repertorio operistico» trasposto nei versi.