Libri di Ross
Bibliografia di Ross: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Le dimensioni dell'architettura Rossi Elodia - Rubbettino, 2023 - Varia
"Le dimensioni dell'architettura" è un omaggio a Bruno Zevi, figura di spicco del Novecento italiano e co-fondatore della Fondazione Aldo Della Rocca. Omaggio che si dispiega nella prosecuzione delle sue ricerche sulla comprensione dell'arte architettonica, sancite attraverso il saggio "Saper vedere l'architettura". Le analisi di Zevi volte a individuare la dimensione che supera la quarta, il tempo, fondano sulla consapevolezza che le quattro dimensioni non siano sufficienti a contenere lo spazio interno (dell'architettura), quello spazio che non può essere rappresentato compiutamente in nessuna forma, che non può essere appreso e vissuto se non per esperienza diretta. Riconoscendo che l'architettura vera deriva dalla ricerca della bellezza, dall'analisi dei principi fisici che coinvolgono spazio, tempo, velocità, accelerazione e gravitazione, dal richiamo ai valori della sensorialità e della memoria percettiva, l'autore del volume "Le dimensioni dell'architettura" individua altri due elementi misurabili che identifica nella quinta e nella sesta dimensione: parti attive dell'architettura, perché solo attraverso esse l'oggetto formale può essere goduto, capito, fruito e amato. Poi, dispiegando alcune analisi sui rapporti inscindibili tra le sei dimensioni, fin dalla fase di concepimento dell'idea architettonica, introduce esempi di lettura interpretativa.
Chicchi di viaggio Rossi Daniele - Rubbettino, 2018 - Varia
Una vita di condivisione e dedizione a un sogno, a una passione, a un desiderio: portare nel mondo ciò che si ha e prendere dal mondo tutto ciò che manca. Il lettore compie, attraverso le pagine, un viaggio tra immagini e parole sincere che vibrano di quotidiano e di pensiero vivo dentro aneddoti e sensazioni condivise. L'autore trasferisce il suo vissuto cedendo - nell'era dei social che tanto utilizza - al fascino di quella forma culturale originaria ed eterna che è il libro, la parola scritta su carta stampata.
Attilio Tamaro: il diario di un italiano (1911-1949) Rossi Gianni Scipione - Rubbettino, 2021 - Varia
Triestino di origine istriana, giornalista, storico, diplomatico, Attilio Tamaro (1884 -1956) è stato uno dei massimi protagonisti dell'irredentismo giuliano. Autore prolifico di saggi storici e politici, ha lasciato inedito il suo diario privato, che si sviluppa dalla Trieste austroungarica del 1911 alla guerra vinta, attraversa il fascismo per superare la fine del regime e affacciarsi nella guerra civile e nella ricostruzione. Un grande e intenso affresco - privo di filtri - su quasi quarant'anni di storia italiana ed europea. Di cultura nazional-patriottica, monarchico, volontario nella Grande Guerra, teorico del nazionalismo, aderì al fascismo nel 1922. Contrario all'antisemitismo, fu espulso dal Pnf nel 1943, non aderì alla Rsi e da neo-irredentista tornò a difendere l'italianità di Trieste e delle terre adriatiche. Nel diario le sue analisi, i retroscena politici e gli incontri con centinaia di persone, da Giolitti a Salandra, da D'Annunzio a Mussolini, da Grandi a Federzoni, da Balbo a Bottai. E ancora, intellettuali, politici e diplomatici incrociati nel suo peregrinare tra Trieste, Roma, i Balcani, Vienna, Parigi, Londra, Fiume, Amburgo, Helsinki, Mosca, Leningrado e Berna. Il diario è introdotto da una biografia basata sullo scandaglio di documenti e carteggi, presenti in diversi fondi archivistici. Ne emerge la complessa e tormentata personalità di un uomo di grande cultura, capace di dialogare a tutto campo. Margherita Sarfatti così gli dedica il suo Dux: «Ad Attilio Tamaro, italianissimo figlio di Trieste, nel nome di Trieste, madre della mia madre, offre con amicizia». «Ho letto - scrive Tamaro a Umberto Saba - le tre poesie con eguale piacere: mirabile mi sembra La preghiera dell'angelo custode dove l'episodio è ricordato con arte purissima ed è poi elevato a una vasta significazione. Attendo vivamente l'annunciato volume di poesia». Tamaro è in relazione con tutti i protagonisti dell'irredentismo triestino, istriano e dalmatico, in particolare Camillo Ara, Mario Alberti, Giorgio Pitacco, Salvatore Segré Sartorio, Fulvio Suvich, Francesco Salata. Intensi i suoi rapporti con Eugenio Balzan, Camillo Castiglioni, Francesco Coppola, Mario Missiroli, Giuseppe Volpi di Misurata. Feroci le sue critiche a Galeazzo Ciano «satrapo orientale» - e a Mussolini che, dopo averlo ammirato, quando nasce la Rsi definisce «il farneticante di lassù». Nella biografia emerge anche la figura del figlio di Tamaro, Tullio, che nel 1942 entra nel Pci clandestino milanese e con Emilio Sereni rappresenterà il partito nel Cln regionale lombardo.