Libri di Ru
Bibliografia di Ru: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo pubblicati nella collana Il Divano
Prossime uscite della collana Il Divano
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838950766 Leggere e dormire
- 9788838950506 Resistenza
- 9788838950483 Cartesio. Una stanza in Olanda
- 9788838950469 Le intelligenze particolari. Inchiesta sulle case infestate
Delle tesorerie dei re Ruskin John Pepe V. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2006 - Il Divano
John Ruskin (1819-1900), storico e critico, partecipò a questa conferenza nel 1864, sul tema della lettura e dei libri, ma in realtà intervenendo, in trasparenza, sulla polemica viva allora intorno al contrasto tra la ricchezza materiale delle società industriali appena nate e la loro povertà spirituale, a ribadire le sue dottrine, celebri e determinanti in tutto l'Ottocento: l'arte come atto di intuizione e fantasia prodotto dall'unità organica tra individuo natura e collettività, e il capitalismo delle macchine considerato responsabile della rottura di questo magico equilibrio.
Notte al pronto soccorso Russo Nino - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Il Divano
Il racconto-cronaca di un giorno (anche se il tempo è più lungo, la sensazione è di un'unica giornata che si dilata estenuante) in un pronto soccorso. Un medico riporta in prima persona -l'autore Nino Russo dirige il reparto di Diabetologia in un ospedale del palermitano - con uh taglio più espressionistico che descrittivo. Emerge il profilo della sanità meridionale: il buffo, il macabro, il tenero, il delinquenziale. Ma non è soltanto questo: senza retorica, senza speranze ma anche senza invettive, la vita ospedaliera di un medico d'emergenza si presenta come il microscopio che scruta modelli precisi di civilizzazione; è si offre da esperienza del modo sostanzialmente perverso di affrontare la malattia, che fa del sistema sanitario più l'abilitazione sociale del malato in quanto tale, circoscrivendolo, specializzandolo, addomesticandolo, che non l'organizzazione della cura. Da far seriamente riflettere che la soluzione è tutt'altro che dentro la sanità.