Libri di Russo
Bibliografia di Russo: tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza pubblicati nella collana Biblioteca
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
- 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
- 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
La sposa normanna Russo Carla Maria - Neri Pozza, 2024 - Biblioteca
Palermo, 1185. Costanza d'Altavilla ha preso i voti ormai da molti anni e si è ritirata dal mondo. Quando viene chiamata al cospetto del re di Sicilia, non può immaginare che cosa lui le chiederà. Costanza è l'unica principessa di sangue reale ancora in vita e dovrà sposare Enrico di Svevia, il figlio di Federico Barbarossa, sancendo così un accordo tra il regno e l'Impero: il futuro erede avrà il controllo su un territorio vastissimo. Costanza non ha mai desiderato i fasti e gli agi della corte, ma da quando è nata sa che esiste un prezzo da pagare per il sangue reale che le scorre nelle vene. E così si sottomette, rinunciando a sé stessa per il bene del popolo normanno. Il matrimonio con Enrico si rivela fin da subito infelice, lui è rozzo, arrogante, feroce. Ma quando Costanza, dopo lunghi anni di attesa e di crudeltà, riesce finalmente a dare alla luce l'erede tanto desiderato, la sua vita si vota a lui e alla sua sopravvivenza. Federico, infatti, fin dalla nascita deve combattere contro potenti nemici dai quali, dopo la morte di Costanza, nessuno può più proteggerlo. Ma il "piccolo re", forte dell'affetto del popolo di Palermo e dell'indomito coraggio ereditato dagli avi normanni, riuscirà a salire ancora adolescente sul trono che fu degli Altavilla, realizzando il sogno di sua madre e guidando il regno di Sicilia verso uno splendore mai più ripetuto nel corso della Storia.
La bastarda degli Sforza Russo Carla Maria - Neri Pozza, 2025 - Biblioteca
Milano, 1472. I lunghi capelli morbidi come la seta e biondi come il grano, gli occhi nocciola spruzzati di verde: Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano, ha una bellezza fuori dal comune, ma non è questo a renderla unica. Già da piccola si distingue per l'indole ribelle, coraggiosa fino all'imprudenza, fiera. È appassionata di studi scientifici, così come di caccia, strategia militare e combattimento: arti in cui, se non fosse per il corpo esile, supererebbe i fratelli, con i quali le è concesso di crescere alla pari. Una stravaganza per l'epoca ma non per la famiglia, in cui già la madre di suo padre, Bianca Maria Visconti, sposa di Francesco Sforza, era scesa in battaglia a fianco del marito per riprendersi Milano. A nove anni, però, la vita di Caterina cambia per sempre. Suo padre, Galeazzo Maria Sforza, uomo temutissimo per gli eccessi e la sregolatezza, seppur benevolo verso quell'unica figlia così particolare, non esita a sacrificarla alla ragion di Stato, dandola in sposa, insieme alla dote del Ducato di Imola e Forlì, a un uomo vile e crudele il cui unico merito è essere il nipote del papa, fondamentale alleato contro Venezia. Sebbene cresciuta libera, Caterina sa di doversi piegare. Da quel terribile affronto tuttavia nascerà una donna senza paura; dai rivolgimenti della Storia una combattente che si metterà a capo di un esercito, che saprà essere spietata anche con la sua stessa carne, che verrà ricordata col titolo di Leonessa di Romagna.
Lola nascerà a diciott'anni Russo Carla Maria - Neri Pozza, 2026 - Biblioteca
Come quei fiori che riescono a sbocciare da sotto un cumulo di pietre, l'amore impossibile tra Mara Bonfanti e Mario Canevari nasce tra le macerie di una Milano ferita dai bombardamenti inglesi. Quello del 24 ottobre 1942 è l'attacco più brutale dall'inizio della guerra, ma ci sono emozioni ben più forti della paura, soprattutto a vent'anni. E così basta una prima, fragile intimità - uno sguardo, un sorriso - per riscrivere due esistenze che sembravano già scritte. Mara è bella, sfrontata, destinata a un matrimonio importante con un uomo vicino al duce, gli studi classici al Collegio delle Fanciulle, la sicurezza dell'appartenenza a una classe agiata. Mario è operaio alla Breda, figlio di un barbiere del Ticinese che gli ha insegnato l'avversione per il regime e la gentilezza dei gesti semplici. Si innamorano, sognano di poter stare insieme alla luce del sole, sposarsi, avere un figlio, anzi, una bambina, che Mara vorrebbe chiamare Lola. Ma non è solo l'invalicabile barriera sociale a dividerli. È la Storia: un Paese tagliato in due, con la caduta di Mussolini che accende speranze presto soffocate nel sangue dalla Brigata Muti e dall'occupazione nazista. In questa spirale di violenza, vendetta privata e repressione politica si confondono, e amare la persona sbagliata diventa un atto sovversivo come distribuire volantini clandestini o resistere alla tortura per non tradire un compagno. Altri vent'anni dovranno passare, di segreti indicibili, vite stravolte, nascite clandestine, morti efferate e impensabili atti di eroismo. Vent'anni per sciogliere i nodi stretti dal destino. Un giorno staremo insieme e il mio amore scioglierà ogni paura e illuminerà ogni lato oscuro. Mentre il tempo passava e il momento tanto atteso si avvicinava, mi lasciavo avviluppare da questi progetti come da una calda coperta di lana. Niente presente, con le sue bombe, la fame, i morti. Niente passato. Con i suoi incubi.