Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bonfirraro pubblicati nella collana Romanzo Storico
In marcia per la libertà. Storia vera di un soldato italiano tra prigionia e speranza Scimeca Daniela - Bonfirraro, 2025 - Romanzo Storico
Una memoria che diventa racconto, un racconto che diventa resistenza. Giuseppe è un uomo semplice, senza vocazione al comando, ma con un cuore saldo e un coraggio che emerge solo nei momenti più bui. Deportato in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, attraversa fame, gelo, angherie e marce forzate, privato di tutto tranne che della dignità. Intorno a lui, un'umanità spogliata, abbattuta, ma mai del tutto vinta. Dall'altra parte del mare, sua moglie lo aspetta, stringendo tra le mani le sue lettere come fossero preghiere. In marcia per la libertà è la storia di tanti uomini dimenticati dalla grande Storia, di internati militari italiani ridotti a forza lavoro, abbandonati da uno Stato che non seppe difenderli, ma capaci di resistere con fierezza. Daniela Scimeca recupera con affetto e precisione la vicenda del nonno, restituendo vita a una storia familiare che diventa emblema di migliaia di esistenze spezzate. Con una scrittura limpida e partecipata, l'autrice ricompone la memoria orale di due nonni sopravvissuti alla Seconda guerra mondiale: lui prigioniero in Europa, lei a Palermo sotto le bombe. Questa non è un'indagine storica né un esperimento letterario: è un atto d'amore. Ed è, soprattutto, un invito a non dimenticare. In marcia per la libertà è molto più di un racconto di guerra: è un inno alla forza dello spirito umano, un tributo alla memoria e una riflessione sull'importanza di non dimenticare.
Il caso del medico tedesco. Il peso del passato nelle vene di un uomo senza patria Sdomi Tsuriel - Bonfirraro, 2026 - Romanzo Storico
Chi è colpevole quando la Storia ha già deciso di dimenticare? Wilhelm Ludwig von Antrim nasce nel cuore dell'aristocrazia tedesca, erede di un nome illustre e di un destino già scritto. Ma il sangue, quello vero, non obbedisce ai titoli né alle genealogie. Quando l'antisemitismo e la guerra irrompono nella sua vita, l'identità diventa una maschera da indossare per sopravvivere. Il caso del medico tedesco è un romanzo che attraversa il Novecento europeo e il dopoguerra americano per mettere sotto accusa non solo un uomo, ma un'intera epoca. Al centro della vicenda c'è un medico la cui vita nasce da un'origine ambigua e si sviluppa dentro uno dei periodi più oscuri della storia. Figlio di Eva, una madre costretta a sopravvivere rinnegando la propria identità, eredita un'esistenza segnata fin dall'inizio dalla menzogna necessaria e dal peso della Storia. Durante la guerra, nel cuore dell'orrore, quel medico contribuisce alla nascita di un numero impressionante di bambini: centinaia, forse migliaia. Un fatto che sfida ogni giudizio semplice. Atto di umanità o colpa imperdonabile? Salvezza o compromesso morale? Quando, anni dopo, viene processato, il tribunale tenta di ridurre a sentenza ciò che è nato nel caos, ma la verità che emerge è più complessa e disturbante di qualsiasi verdetto. Il processo diventa così il luogo in cui si scontrano giustizia e memoria, colpa individuale e responsabilità collettiva, etica e sopravvivenza. Nessuna risposta è definitiva, nessuna assoluzione è piena. Con una scrittura tesa ed elegante, Tsuriel Sdomi costruisce un romanzo che rifiuta la semplificazione e costringe il lettore a guardare la zona grigia della Storia, là dove il bene e il male smettono di essere opposti e diventano inseparabili. Fino a che punto siamo disposti a tradire noi stessi per restare vivi?