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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Falvision Editore pubblicati nella collana Polychromos Narrativa Braille
Magari mi chiamerò Francesco Antonio. Storia di un padre in attesa. Ediz. in braille Saponaro Giuseppe - Falvision Editore, 2018 - Polychromos. Narrativa Braille
Il racconto di un padre che attende pazientemente la nascita del proprio figlio, il racconto sublime dell'attesa, dei passaggi da compiere, dei percorsi da fare nell'attesa, il tutto raccontato con gli occhi e la "voce" di chi deve ancora nascere. Nell'edizione Braille alcuni dei disegni di Jessica Grillo sono stati resi tattili dalla traduttrice dell'opera. Traduzione Braille a cura di Francesca Piccoli.
L'ombra del passato. Ediz. in braille. Vol. 2: Cap. IX-XV Pillera Massimo - Falvision Editore, 2016 - Polychromos. Narrativa Braille
L'opera è composta di due volumi vendibili separatamente. Edizione braille dell'omonimo romanzo noir di Massimo Pillera, giornalista de Il Fatto Quotidiano e Direttore dell'emittente televisiva Tele Trani. Le serate di Nirta erano sempre diverse l'una dall'altra. La luce del paese cambiava rapidamente e si passava da una solarità messicana a dei tramonti ogni sera diversi. Nick amava trascorrere le ore del tramonto sul "braccio", accanto alla Cattedrale, guardando in direzione del Gargano, che veniva disegnato all'orizzonte ora da nuvole, ora da colori violacei. Il suo profilo era altero e dava un forte senso di protezione. Il Gargano bloccava i venti, le perturbazioni, le onde del mare di tramontana e regalava a Nirta un clima temperato e mai eccessivo. Insomma, l'ideale per non pensare al tempo meteorologico. E per Nick ciò significava molto visto che aveva passato quindici anni a preoccuparsi delle previsioni meteo.
L'ombra del passato. Ediz. in braille. Vol. 1: Cap. I-VIII Pillera Massimo - Falvision Editore, 2016 - Polychromos. Narrativa Braille
L'opera è composta di due volumi vendibili separatamente. Edizione braille dell'omonimo romanzo noir di Massimo Pillera, giornalista de Il Fatto Quotidiano e Direttore dell'emittente televisiva Tele Trani. Le serate di Nirta erano sempre diverse l'una dall'altra. La luce del paese cambiava rapidamente e si passava da una solarità messicana a dei tramonti ogni sera diversi. Nick amava trascorrere le ore del tramonto sul "braccio", accanto alla Cattedrale, guardando in direzione del Gargano, che veniva disegnato all'orizzonte ora da nuvole, ora da colori violacei. Il suo profilo era altero e dava un forte senso di protezione. Il Gargano bloccava i venti, le perturbazioni, le onde del mare di tramontana e regalava a Nirta un clima temperato e mai eccessivo. Insomma, l'ideale per non pensare al tempo meteorologico. E per Nick ciò significava molto visto che aveva passato quindici anni a preoccuparsi delle previsioni meteo.