Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Italo Svevo pubblicati nella collana Incursioni
Male a est Simionel Andreea - Italo Svevo, 2022 - Incursioni
Andreea Paval vive in Romania con la madre e la sorella. Il padre, invece, è emigrato a Torino per lavoro. Questa distanza riempie la vita delle tre donne, le cui giornate trascorrono al ritmo dell'assenza, dei messaggi da inviare, delle telefonate da fare, delle parole che si devono dire per mantenere il legame. Intanto a Andreea l'Italia arriva attraverso piccole istantanee, come una pubblicità: i programmi televisivi, i giocattoli, i pacchi che spedisce il padre. Fino a quando la famiglia non decide di trasferirsi a Torino, e quell'idea che si era fatta diventa una realtà molto più complessa. Male a est è un romanzo sulle conseguenze emotive dell'emigrazione, il racconto di una Romania difficile che però protegge e di un'Italia che accoglie ma devasta. Andreea Simionel manipola l'italiano, lo reinterpreta partendo dalla sua posizione di scrittrice non madrelingua: la sua è una voce nuova, ibrida e destabilizzante.
Eco Sinatti Cesare - Italo Svevo, 2025 - Incursioni
"Eco" è la storia di una ragazza che sogna, e del suo sogno che riceve un'interpretazione diversa da ciascuno dei personaggi a cui lei lo racconta. Il fluire dei loro pensieri porta con sé altre storie, le trame delle loro esistenze, che appaiono a noi che leggiamo come frammenti di uno specchio infranto. E le vicende di questi amici, parenti, amanti s'intrecciano con quelle della protagonista: dalla provincia in cui è cresciuta nelle Marche a una Toronto gelida ed estranea, Resi attraversa la vita di tutti loro come uno spirito sottile, rimanendo indecifrabile anche a sé stessa. Con una composizione polifonica rigorosa e altrettanto sorprendente, e con richiami a Cavalcanti, Nabokov e Joyce, Sinatti propone una riflessione sull'amore e sulle trasformazioni che seguono l'esperienza amorosa, mentre ci spinge a interrogarci non solo sull'identità della protagonista ma anche sulla nostra: quanto di ciò che siamo e di ciò che crediamo appartenerci è solo eco? «Si dice: sbagliando si impara. Si sbaglia una volta e si impara. Ma ogni volta è diversa dall'altra: a che serve imparare? Ogni volta si sbaglia di nuovo. Quello che impari è sempre già vecchio, rispetto alla vita. E la vita che impari, la vita che vuoi, non succede. Non viene al mondo, non nasce. Una vita che è solo pensata. Ma non sono la vita, i pensieri?».
Storie bumbare Silvestre Francesca - Italo Svevo, 2026 - Incursioni
Dopo l'8 settembre 1943, a Dignano d'Istria si gioisce come se la guerra fosse davvero finita. Ma in pochi intuiscono cosa accadrà di lì a breve in quella terra contesa fra le colline e il mare. Lo immagina Giovanni Bulessi, che insieme alla moglie Maria gestisce l'emporio del paese; lo capiranno presto sua figlia Luze e il marito Milan, costretti a separarsi subito dopo il matrimonio per poi ricongiungersi dall'altra parte dell'Adriatico; la levatrice Vincenza e sua figlia Valdina, innamorata di Mate che fa su e giù dalle colline di terra rossa dove sono stanziati i partigiani titini; don Mario quando ripenserà alle parole del vescovo nel giorno in cui viene assegnato a quella piccola parrocchia dell'entroterra: «Vi mando come pecore in mezzo ai lupi». Lo capirà infine Emilia, nipote di Luze e Milan, quando dopo anni farà ritorno nei luoghi dei nonni materni. Lasciandosi guidare da quel dialetto bumbaro che è soprattutto lingua del ricordo, Francesca Silvestre si ispira ai racconti familiari per scrivere un romanzo sulla memoria collettiva di un paese lacerato dai grandi fatti della Storia, che da sempre irrompono nella quotidianità delle vite minime lasciando dietro di sé ferite, silenzi e nuove vittime a cui dare un nome.