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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Medusa Edizioni pubblicati nella collana Wunderkammer
I Sironi di Sironi. La raccolta dello studio. Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) Pulini M. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2016 - Wunderkammer
"Parlare di Mario Sironi è quasi come descrivere i caratteri di un fiume, tale è la sensazione di forza del suo pensiero, di possente flusso delle idee e d'inarrestabile fioritura formale seppure, al pari dell'acqua, l'artista abbia adattato il proprio elemento incentivo alle condizioni più diverse, alle occasioni e alle necessità date dai tempi e dai luoghi che ha incontrato sulla sua strada. La parabola espressiva di Mario Sironi, a guardarla allo specchio di un altro gigantesco pittore a lui contemporaneo, non appare meno libera di quella di Picasso, è vulcanica e innovativa, unica e riconoscibile quanto quella. Lo stesso Pablo Picasso riconosceva apertamente il genio artistico di Mario Sironi, eleggendolo sopra ogni altro pensiero dell'epoca, e non solo tra i confini italici. Nel campo del disegno, che è materia specifica della presente mostra, che presenta 55 disegni in gran parte inediti da una collezione londinese, questa libertà preservata è ancora più visibile, più intimamente protetta. Ma anche nel chiuso del proprio studio, nelle mani di altri artisti, giungeva visibile il condizionamento, la catena mentale, in Sironi mai, non si vedono vincoli ideologici alla fantasia fiorita di questi fogli, non si avvertono trattenimenti di opportunità. Malgrado i limiti dell'autarchia culturale si ritrovano analoghe esperienze nei migliori sperimentatori d'Europa e la ricerca che emerge dalle carte non è seconda a nessuna, per coraggio e impeto." (Massimo Pulini)
Storia del ritratto in cera Schlosser Julius Von Bussagli M. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2011 - Wunderkammer
Il retaggio antico del culto dei morti si riflette nelle maschere di cera dell'età moderna, come dinanzi a un'inquietante Medusa; un "mostro" che oggi, dietro i megapixel delle nostre fotocamere, non riusciamo più a scorgere, ma di cui von Schlosser ci aiuta a riconoscere il passaggio, la sopravvivenza di un tratto essenziale, archetipico, della natura umana: quello di "rappresentare per non morire". Questo saggio offre una ricchissima rassegna dei ritratti: passando per il mondo antico, il Medioevo e il Rinascimento, arriva a un'età in cui i volti non vengono più idealizzati e "abbelliti", ma riproducono fino al particolarismo i difetti, le disimmetrie, le "aberrazioni" della vita. Come nei musei delle cere disseminati nel mondo. L'ultimo atto di fedeltà con il quale si chiude l'epoca che precede il cinema.