Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Perrone pubblicati nella collana I Classici
Prossime uscite della collana I Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281315594 I fiori del male
- 9788836203147 Lettera sulla felicità
- 9788830155411 Lo Hobbit
- 9788830155305 I sette pilastri della saggezza
- 9788830155299 Le notti bianche
- 9788830155282 I falsari
- 9788830155275 La metamorfosi
- 9788830155268 La fattoria degli animali
- 9788830155244 Piccole donne
- 9788830155237 Jane Eyre
Una burla riuscita Svevo Italo - Perrone, 2013 - I Classici
Le vicissitudini sveviane con gli editori sono ben note e si manifestano appieno in questo letterato quasi sessantenne che ha pubblicato un romanzo quarant'anni prima, e nonostante lo scarso successo non demorde, aspetta ancora il bacio voluttuoso della gloria, con qualche osso rotto, ma una immutata stima di se stesso. Del resto - Federico Nietzsche insegna - il cosiddetto superomismo altro non è se non la consapevolezza della propria altera solitudine, in mezzo alla sordità degli uomini. La burla si dipana, quindi, lungo l'arco del racconto sul filo di una presunzione che diventa sogno per poi restituirsi al senso di superiorità (punita), all'urto della perfidia del mondo.
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla Svevo Italo - Perrone, 2014 - I Classici
"Con una chiara intenzione autobiografica, alla svolta di una 'vita' condotta fra i meandri della riflessione, il protagonista si presenta come un personaggio anziano, animato e al contempo frustrato dal trauma esistenziale della perduta gioventù: è languido e sensuale il gusto della ricordanza, che produce un fatale e inevitabile sobbalzo di coscienza, nel momento in cui si accorge che il malore è superato, ma al contempo lo illumina sui disastri che potrebbe provocargli un ritorno d'amore per una giovinetta: ecco il grande e dolente nodo tematico del personaggio, che vive e sconta il proprio novellare assorto e drammatico, ora che il duello dolente è vissuto come una implacabile tragedia. C'è tuttavia il sollievo della forma, ormai specchiata e limpida, ad alleviare la ferita dell'età. Il sollievo che acquieta le sommosse dell'io proviene sì dalla scrittura, non più nevrotica e analitica, bensì risolta e rasserenante a sospingere il protagonista a scegliersi un'altra vita, un nuovo progetto in cui l'essere e l'esistere possano reperire un nuovo punto di raffronto." (dalla prefazione di Walter Mauro)