Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Universita Bocconi Editore pubblicati nella collana Frontiere
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282104487 La casa degli artefatti
- 9791281265219 L'enigma del caos
- 9791256492435 Ombre rosse
L'era dello sviluppo sostenibile Sachs Jeffrey D. - Università Bocconi Editore, 2015 - Frontiere
La società globale è interconnessa come mai prima d'ora. Business, idee, tecnologie, persone, ma purtroppo anche malattie epidemiche attraversano i confini con una velocità e un'intensità senza precedenti. Condividiamo l'euforia per la nuova era dell'informazione, ma anche le paure per possibili sconvolgimenti ambientali su scala planetaria. Stanno rapidamente cambiando le pratiche di business e le tecnologie nonché le dimensioni e la struttura per età delle popolazioni. Ci sono nuove opportunità, ma anche nuovi rischi. Per questi motivi si può ipotizzare di essere entrati nell'era dello sviluppo sostenibile. Lo sviluppo sostenibile è una modalità di guardare al mondo, con un focus sulle interazioni tra cambiamenti economici, sociali e ambientali; ma è anche una modalità di descrizione delle nostre aspirazioni condivise per una vita decorosa, in cui si combinino sviluppo economico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. In sintesi è una teoria e una cornice normativa e etica. Prefazione di Ban Ki-moon.
Effetto nudge. La politica del paternalismo libertario Sunstein Cass R. - Università Bocconi Editore, 2015 - Frontiere
Lo Stato ha diritto, e se sì in quale misura, a intervenire su questioni che riguardano la vita privata e le scelte personali dei cittadini, come l'obesità, il fumo, la guida, le cure, la sicurezza degli alimenti? Spesso infatti le scelte che facciamo ledono i nostri stessi interessi. Ecco perché Sunstein, coniugando teoria giuridica ed economia comportamentale, propone nuove argomentazioni a sostegno di un "paternalismo libertario", che riesca a proteggerci da errori molto gravi. È la ricerca di un difficile equilibrio tra uno Stato che interviene troppo e la salvaguardia della libertà di scelta dei cittadini; ma, contro la tesi di chi rifiuta per principio qualsiasi forma di paternalismo, l'autore dimostra come nella realtà esso sia inevitabile.