Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Voland pubblicati nella collana Finestre
Il casualitico Scaringella Claudio Moschini F. (Cur.) - Voland, 2003 - Finestre
Pagine di autori noti e meno noti segnano il percorso culturale di un artista. Il suo suggestivo mondo pittorico, espresso in tavole a colori, viene generato (e accompagnato) da testi di Fernando Pessoa (passi tratti da Il libro dell'inquietudine), Amélie Nothomb (alcuni brevissimi inediti), Valentino Zaichen, Renzo Paris, Francesco Moschini, Carlo Bordini, Franco Purini, Julja Kisina. Architetto, nato a Roma nel 1949, Scaringella ha partecipato a esperienze di importanti studi professionali di architettura, soprattutto a Roma. Il libro sarà legato a una mostra, che l'autore terrà a Roma nell'ottobre del 2003.
Breve storia della letteratura yiddish Shmeruk Chone Quercioli Mincer L. (Cur.) - Voland, 2004 - Finestre
Queste brevi, fulminanti lezioni tenute da Chone Shmeruk all'Università di Varsavia subito dopo la caduta del Muro di Berlino sono una introduzione al mondo yiddish e alle sue problematiche. In maniera concisa, ma mai banale, l'autore delinea i sette secoli di vita della lingua yiddish: dalla sudditanza ai dettami e alle forme bibliche allo sviluppo impetuoso e imprevedibile avvenuto a cavallo fra le due guerre mondiali, fino all'opera di Isaac Bashevis Singer, ultimo grande esponente della letteratura yiddish e unico Nobel di questa lingua. Il libro è arricchito da un'introduzione di Antony Polonsky e da un'accurata bibliografia di letteratura yiddish pubblicata in lingua italiana.
Mi Buenos Aires querido Schoo Ernesto - Voland, 2017 - Finestre
"Niente di 'naïf, nessuna immagine da cartolina: la tavolozza è raffinata, l'impasto è vigoroso, la luce è quella così speciale del cielo di Buenos Aires... " Una passeggiata suggestiva per le strade della capitale argentina di ieri e di oggi, una metropoli elegante e vivace che ha molto da offrire agli amanti dell'arte, dell'architettura, del teatro. La Buenos Aires di Ernesto Schoo è quella dei giardini e dei pittori, dell'eredità britannica e degli angoli di strada di memoria improvvisamente tedesca. Luogo di cambiamenti vertiginosi e spesso contraddittori, non è la solita meta turistica e della movida notturna cui siamo abituati, ma una città che sovverte ogni stereotipo, filtrata dallo sguardo affettuoso e acuto di un porteño che ha vissuto qui tutti i suoi anni.