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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Progedit pubblicati nella collana Racconti
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- 9788845704208 Se è mezzanotte nel secolo
Seppina degli sciali Serricchio Cristanziano - Progedit, 2011 - Racconti
La storia di una donna che sfida la malasorte e non abbandona mai la speranza. Un intervento chirurgico, una donna in fin di vita, il primario che cerca di salvarle la vita e la protagonista del romanzo: un'infermiera di nome Seppina che, in preda al panico, assiste il medico, gli passa gli strumenti di lavoro e, dinanzi al corpo addormentato della paziente, ritorna alla sua infanzia per ripercorrere tutta la sua vita. Non più angosce e anestetici, Seppina immagina gli "sciali" del suo passato, e rivive, respirando a pieni polmoni, tutto quello che è stato e anche quello che non è più. Quelle strisce dorate di sabbia e terra, imbevute di mare e di sole, tornano a scaldare, come un fuoco mai spento dalle turbolenze della vita, l'animo fragile di una donna cresciuta troppo in fretta. La storia di Seppina può essere letta come una favola o come la dura realtà di chi non ha mai ricevuto, ma ha sempre dato. La morte prematura del padre, la paura che ha divorato sua madre, quando ancora doveva crescere amorevolmente le sue figlie, la responsabilità nei confronti dei suoi familiari più intimi diventano, nel romanzo, non solo fonti di disperazione, ma, soprattutto, le motivazioni profonde per non accettare passivamente un doloroso destino. Il rischio è l'altra faccia della vita e Seppina, a sue spese, impara a conviverci e a sfidare la malasorte.
Quel che restò di una città Rossano Antonio - Progedit, 2008 - Racconti
Vi immaginate se improvvisamente la vostra città non esistesse più e al suo posto restasse un luogo indefinito e lercio, maleodorante di gas, discarica di un luogo superiore, abitato da gente disperata che, per vivere, produce un misterioso unguento? Immaginate dunque la popolazione privata di ogni liberà sotto il giogo di un regime militare imposto da un individuo losco, don Giacomino, l'intruglio come unico cibo, un'epidemia di tosse che non lascia scampo, il mare usato come cimitero. Questo è lo scenario di una improbabile città come Bari rappresentato nell'ultimo romanzo dello scrittore, commediografo e giornalista Antonio Rossano. Un'unica persona sta a testimoniare questo inferno, la voce narrante di questo libro, che tiene un diario segreto per spiegare com'è nato tutto, per interrogarsi sull'ignoto piano superiore che ha ridotto la popolazione ad una non vita, annullando desideri e speranze per il futuro. Questo libro, dietro la sua veste di fantasia, che lo rende apparentemente ingenuo, è soprattutto un racconto sofferto e coinvolgente: tramite alcune riflessioni profonde sulla condizione di abbrutimento riesce addirittura a riportare alla mente le esperienze tragiche di Anna Frank o di Primo Levi. Solo il finale a sorpresa riuscirà a sciogliere la tensione e la partecipazione emotiva: attraverso un insegnamento sul valore morale dell'arte e della cultura si affaccia un barlume di speranza.