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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Salerno Editrice pubblicati nella collana Profili
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- 9791280305053 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791280305039 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791257910280 Queste strane nuove menti. Come l'IA ha imparato a parlare e cosa significa davvero
- 9791256051335 Eroi della scienza. Con contenuti e attività extra. Ediz. a colori
- 9791255210412 Droni militari
- 9791255190981 Questa è la poesia che guarisce i pesci
- 9788899994389 Eros e Agape
- 9788893281928 Portolano italiano
- 9788858210758 Riciclaggio, finanziamento al terrorismo e nuove tecnologie. Profili di contrasto multidisciplinari
- 9788845704208 Se è mezzanotte nel secolo
Giorgio Napolitano Sorgonà Gregorio - Salerno Editrice, 2025 - Profili
Giorgio Napolitano è stato uno dei più longevi politici italiani. La sua vita pubblica, durata circa settant'anni, si è intrecciata con la storia del paese dalla ricostruzione della democrazia sulle ceneri del fascismo all'era digitale. Il volume ricostruisce questo percorso esplorando un vastissimo materiale di archivio e dialogando con i tanti scritti storici e giornalistici dedicati alla sua persona e alla storia delle organizzazioni e delle istituzioni che lo hanno visto attivo protagonista.
Seneca Sorensen Villy - Salerno Editrice, 1988 - Profili
Seneca - Salerno Editrice
Sandro Pertini Scroccu Gianluca - Salerno Editrice, 2026 - Profili
«Ha l'animo di un crociato e del crociato ha lo spirito di sacrificio e di dedizione», così Pietro Nenni annotava nei suoi diari il 9 aprile del 1944 queste parole sul compagno di partito Sandro Pertini, la cui coerenza era stata centrale nella coraggiosa opposizione antifascista, anche quando egli venne condannato ad una lunga detenzione carceraria e di confino, così come lo sarà nella lotta resistenziale e nell'impegno dentro il socialismo italiano post 1945. Il rapporto con il suo partito sarebbe stato sempre centrale, da socialista riformista fu fautore dell'unità delle sinistre, non ebbe incarichi direttivi nel partito, né fu mai chiamato a ruoli di governo durante il centro-sinistra, finendo per restare una figura rispettata di dirigente socialista ma senza nessun vero potere; la svolta giunse nel 1968, quando divenne uomo delle istituzioni prima come Presidente della Camera dei deputati, dal 1968 al 1976, e poi come Presidente della Repubblica, dal 1978 al 1985. Il suo settennato entrò nel mito e nella memoria degli italiani nella stagione del terrorismo perché seppe interpretare e difendere il ruolo delle istituzioni democratiche con autorevolezza, forte del consenso dei cittadini e della autonomia dalla classe politica.