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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Moebius pubblicati nella collana Cataloghi Mostre
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280229274 Quantix
- 9791280133632 Double talkin'jive. Vere storie rock&roll
- 9791257980122 Merz
- 9791255336136 Poesie a fumetti
- 9788894377323 Cercando fiori. Ediz. a colori
- 9788892979994 La febbre di Urbicanda. Le città oscure
- 9788869710704 Lo specchio nero. Batman. Vol. 2
- 9788868739270 Il cavaliere oscuro. Variant. Cofanetto anno III. Vol. 27
- 9788868739256 Batman. Vol. 2
- 9788868738433 Batman. Il cavaliere oscuro. Jumbo edition. Vol. 25
Alphonse Mucha. Ediz. a colori Sato T. (Cur.) - Moebius, 2025 - Cataloghi Mostre
Alphonse Mucha, uno degli artisti più celebri del movimento Art Nouveau, ha creato un linguaggio visivo che trascende il tempo. Dagli iconici manifesti per Sarah Bernhardt ai pannelli decorativi e gioielli, l'opera di Mucha ha ridefinito la bellezza e l'eleganza tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Conosciuto per la sua fusione armoniosa di linee fluide, motivi floreali e colori vibranti, l'arte di Mucha evoca un mondo di grazia da sogno e dettagli intricati. Questo volume esplora il viaggio artistico di Mucha, ripercorrendo la sua ascesa dalle umili origini alla fama internazionale, e analizzando come la sua opera sia diventata sinonimo dello stile Art Nouveau. Con una ricca selezione delle sue opere più celebri, accompagnata da approfondimenti sulle sue tecniche, le sue ispirazioni e l'impatto culturale, questo libro celebra l'eredità duratura di un artista il cui influsso continua ad affascinare e ispirare.
Tullio Pericoli. Terre rupestri e Terremobili Settis S. (Cur.) - Moebius, 2026 - Cataloghi Mostre
Decine, forse centinaia di migliaia di graffiti su roccia, pazientemente incisi da migliaia di mani in alcuni millenni di frequentazione della Valle, formano un corpus d'arte e di vita senza molti rivali, la cui fama ho visto crescere senza sosta da quando lo visitai per la prima volta con Emmanuel Anati, negli anni Sessanta del secolo scorso. In questo quadro di straordinarie, austere bellezze naturali e d'arte, i temi e i linguaggi dei graffiti mutano nel tempo, raggiungendo forse la maggior complessità nell'Età del Ferro, quando alcuni petroglifi - questo il nome "tecnico" di tali incisioni rupestri - sembrano assumere un accentuato carattere topografico, come a registrare immaginate vedute dall'alto, a volo d'uccello, su questo o quell'angolo della Valle. Come dubitare che quando Tullio Pericoli, qualche anno fa, s'imbatté nella foto di uno di questi graffiti, la Mappa di Bedolina, vi riconoscesse sull'istante un'oscura ma intensa fraternità? Da decenni, l'arte di Pericoli è una paziente ricerca sul e nel paesaggio, specialmente delle sue Marche, ma non solo: un paesaggio inteso, lo ha scritto lui stesso, come "una cadenza, una lingua, un dialetto", l'incancellabile idioma materno che, attraverso instancabili esperienze visive e altrettante esplorazioni mentali, diventa materia pittorica, finestra o lente sul mondo. Salvatore Settis