Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Biblioteca Medievale
Prossime uscite della collana Biblioteca Medievale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878149892 I paesaggi dell'allume. Archeologia della produzione ed economia di rete-Alum Landscapes. Archaeology of production and network economy
- 9788843067183 Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl
- 9788843061815 Saga di Halfdan figlio di Eysteinn
- 9788816419926 Civiltà medievale. La grande luce dei secoli bui
- 9788816419414 Origini e inizi del movimento e dell'Ordine francescano
- 9788816418981 Abelardo. Dialettica e mistero
- 9788816308244 La vita di san Tommaso d'Aquino
- 9788816308169 Theofano. Una bizantina sul trono del sacro romano impero
- 9788816308121 Il medioevo di Tolkien
- 9788816308091 Sulle strade del Medioevo. Imperatori, santi, diavoli e gente comune
Canzoni occitane di disamore Sanguineti F. (Cur.) Scarpati O. (Cur.) - Carocci, 2013 - Biblioteca Medievale
Nell'immaginario comune, le canzoni dei trovatori sono innanzitutto canzoni d'amore. Eppure proprio all'interno di questo corpus, che rappresenta la parte più consistente della loro produzione, non mancano motivi e situazioni che pongono invece in primo piano il rovescio dell'amore: dichiarazioni di abbandono del "servitium amoris", cambi di dama e affermazioni cariche di risentimento verso la donna un tempo amata o verso l'amore stesso. Questa antologia offre una selezione di componimenti tra i più rappresentativi della modalità poetica del disamore, presentandoli in edizioni critiche controllate, rivedute o rifatte ex novo. Il volume è corredato da un'ampia introduzione in cui sono analizzati gli elementi fondanti del disamore e la loro fortuna attraverso i secoli.
L'epos dei mercanti. Byline russe dek ciclo di Novgorod. Ediz. critica Saronne E. T. (Cur.) Moroni E. (Cur.) - Carocci , 2010 - Biblioteca Medievale
Novgorod, fra le antiche città-stato russe, fu a lungo dominante sul piano economico, politico, culturale. Il suo declino coincise con l'ascesa di Mosca, che la sottomise definitivamente sul finire del XV secolo per mano del Gran Principe Ivan III autoproclamatosi zar. Di istituzioni tendenzialmente democratiche e repubblicane, ebbe a capo illustri condottieri come Aleksandr "Nevskij", che nel XIII secolo seppe arginare l'invadenza tartaro-mongola e al contempo sconfiggere i potenti nemici occidentali, resistendo perfino all'offerta papale del titolo di re. Contrariamente agli altri Stati russi, Novgorod ebbe solo saltuariamente un sovrano stabile e, fino alla caduta, rafforzò le proprie caratteristiche di repubblica mercantile. Ciò spiega la natura tutta particolare del suo epos popolare, assai meno eroico e titanico di quello kieviano, più umano e civile e, per certi tratti, anche più liberamente fantastico.
La rosa e l'usignolo Saccone C. (Cur.) - Carocci, 2003 - Biblioteca Medievale
Gli amori della rosa e dell'usignuolo formano uno dei più celebri temi cantati da innumerevoli poeti persiani, turchi, arabi, indostani. Nell'usignuolo innamorato che piange, grida, supplica e si dispera di fronte all'altezzosità e all'apparente indifferenza della rosa, è stato visto non solo un simbolo della sofferenza e dell'autopurificazione che ogni autentico amante deve sperimentare prima di attingere all'unione con l'amata, ma anche un paradigma profondo e affascinante dell'amore mistico dell'anima per Dio. Nel poema l'amore dell'ebbro usignuolo, che canta solo per la rosa, appare scandaloso agli altri uccelli che cantano invece per Dio e così essi lo trascinano in tribunale di fronte al profeta-giudice Salomone. Questi, però, capisce che la via dell'amore non è lontana dalla via della profezia e, inaspettatamente, assolve l'usignuolo da ogni accusa restituendolo alla sua prediletta rosa. Amore mistico e amore profano si mescolano inestricabilmente nella più famosa e intrigante "favola teologica" del Medioevo persiano.