Libri di Sa

Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Eir pubblicati nella collana Asce

LIBRO   9788869332579

Il contemplato. Testo spagnolo a fronte Salinas Pedro   -  Eir, 2012  -  Asce

Composta durante gli anni del soggiorno a Puerto Rico e pubblicata nel 1946, "Il contemplato" è un'intensa raccolta di quindici poesie (un "Tema" seguito da quattordici "Variazioni") dedicate da Pedro Salinas al mare dell'isola caraibica. Il mare è nei suoi versi prisma lucente e cangiante attraverso cui guardare agli enigmi e agli incanti dell'esistenza: l'esperienza dell'assoluto, il rinnovarsi della bellezza, il mistero insondabile della creazione poetica. Ecco allora che la distesa fisica si fa metafisica, tingendosi di "azzurro, paradiso", e il mare geografico assume su di sé i nomi di tutti i mari che si distendono davanti all'uomo, interrogandolo sulla propria condizione di finitezza. Nella vastità del paesaggio marino che lo sguardo del poeta abbraccia con gli occhi, cielo e acqua, luce e onda si confondono in un solo azzurro, così come la contingenza presente dell'io si fonde in un più vasto anelito - quello che anima ogni individuo ad andare sempre al di là in una ricerca inesausta di infinito. Lo sguardo da cui è avvolto il mare contemplato da Salinas illumina uno spazio immateriale che dà forma a quanto di più intimo e al tempo stesso sconosciuto c'è in ogni uomo: il desiderio della verità e della salvezza. Prefazione di Cesare Segre, postfazione di Emma Scoles.

€ 12.90
LIBRO   9788869330643

Il poema della rosa sulle labbra e prose scelte. Testo catalano a fronte Salvat-Papasseit Joan   -  Eir, 2014  -  Asce

Joan Salvat-Papasseit disse un giorno a J.V. Foix, l'altro grande poeta catalano d'avanguardia: "La tradizione conta, ma contano di più la giustizia e la libertà di ricercare". La poesia e la prosa di Salvat-Papasseit nascono dalla fusione di questa doppia corrente, giustizia e libertà, intese come superamento della norma nel senso più tedioso o repressivo del termine. Non frequentò l'università e poco la scuola: scrive guidato da una sensibilità primigenia, cui aggiunge la fascinazione per l'arte "nuova", chiamata a rinnovare le forme obsolete della tradizione, come la rivoluzione aveva il compito di porre fine all'oppressione dell'uomo sull'uomo. Salvat-Papasseit fu ribelle e autodidatta, voleva un mondo migliore. Le sue poesie sono piene della parola "domani", i suoi articoli hanno come punto di partenza l'uguaglianza e la giustizia sociale; egli anela al giorno che verrà, non al giorno trascorso. Nei suoi versi d'amore, pur tanto innovativi, si leggono anche suggestioni della tradizione cortese, rovesciati in chiave provocatoriamente sensuale. Sì, morì giovane. Però la sua opera e la sua figura non hanno mai cessato di vivere, per i lettori dall'animo inquieto, come simbolo di vitalismo e di amore per la libertà. Introduzione di Jaume Subirana.

€ 15.00
disp. incerta
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