Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio pubblicati nella collana I Giorni
Prossime uscite della collana I Giorni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832863550 Castelli della Loira in 3 giorni
Volevo solo una girandola. Racconti brevi di vita pubblica Sacconi Maurizio - Marsilio, 2020 - I Giorni
I ricordi racchiusi in questo volume abbracciano la vita intera di Maurizio Sacconi, dagli anni in cui maturarono le sue scelte fino alla conclusione della sua lunga carriera politica. Sono ordinati secondo criteri narrativi e formativi insieme: la passione, la paura, l'impopolarità delle decisioni, le visioni del futuro, la crisi dell'economia, i traumi della democrazia, la politica e la morte. Lo scopo dichiarato è incuriosire e incoraggiare coloro che, dopo un evento straordinario come la pandemia, vogliono cimentarsi con l'impegno civile e politico come i molti che lo fecero dopo la guerra. Per ricostruire una nazione piegata ma ancora in grado di rialzarsi.
«...la più istruttiva, e la più squisita delle conversazioni». I carteggi letterari di Lavinia Florio Dragoni (1780-1811) Savorgnan Di Brazzà F. (Cur.) - Marsilio, 2013 - I Giorni
Attraverso documenti inediti conservati prevalentemente nell'Archivio di Stato di Udine, nell'Archivio Florio di Persereano e nella Biblioteca civica "V. Joppi" di Udine, il libro propone la ricostruzione del circolo letterario guidato dalla friulana Lavinia Florio Dragoni, cardine culturale di un intenso fermento di idee quale fu la fine del Settecento in Friuli e in Veneto. La pubblicazione delle missive di Lavinia e dei suoi corrispondenti, rende conto del prestigioso circolo che raccolse intorno a sé molti letterati friulani e veneti, in cui la figura dell'abate padovano Melchiorre Cesarotti costituisce il comune denominatore. Le lettere mettono in luce la vivacità intellettuale di Lavinia, l'abilità diplomatica nel tessere relazioni sociali e culturali, il suo costante aggiornamento, attraverso i giornali e le gazzette dell'epoca, delle "novità" letterarie e dei dibattiti che si accendevano in Francia e che attraverso il Veneto giungevano in Friuli. La sua figura si rivela, attraverso le lettere, quella di un'intellettuale colta e sensibile e di una donna ante litteram, che vive all'interno della sua terra, ma proiettata al di fuori dei confini della sua patria, interessata ai nuovi fermenti democratici che animavano le rivoluzioni d'America, ai princìpi del ginevrino Jean-Jacques Rousseau e ai nuovi fermenti culturali provenienti oltralpe.
Della potestà de' prencipi Sarpi Paolo - Marsilio, 2006 - I Giorni
Paolo Sarpi riflette sulla debolezza dello Stato veneziano, vincolato nel quotidiano esercizio del potere da consuetudini e leggi, civili e canoniche, e dalle più disparate autonomie di ceti e comunità. Ispirandosi alla dottrina della sovranità di ascendenza bodiniana, e anticipando il pensiero assolutistico del maturo Seicento di Robert Filmer e di Thomas Hobbes, il servita veneziano si propone "di metter insieme tutti li buoni instituti per quali un dominio vien governato con quiete in questi nostri tempi assai turbolenti". Il lavoro, che a detta del primo biografo sarpiano, Fulgenzio Micanzio, dava "indizio che dovesse esser la più bella e importante composizione che sia mai comparsa al mondo", non andrà oltre all'abbozzo di alcune decine di carte e a un ampio rubricario di oltre duecento titoli.