Libri di Emilio Salgari
Bibliografia di Emilio Salgari: tutti i libri in vendita online editi da Greco E Greco pubblicati nella collana Le Melusine
Chi cerca i libri di Emilio Salgari si immerge in un universo di avventure esotiche, battaglie corsare e terre inesplorate della narrativa d'avventura ottocentesca. Seguire i libri in ordine cronologico di Emilio Salgari permette al lettore di apprezzare l'evoluzione del ciclo dei Pirati della Malesia e di comprendere la visione del mondo del celebre scrittore veronese, figura cardine della letteratura per ragazzi e dell'immaginario collettivo italiano.
Biografia dell'autore
Emilio Salgari nasce a Verona nel 1862. Dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico e Nautico Paolo Sarpi di Venezia, tenta la carriera di capitano di lungo corso, esperienza che nutre profondamente la sua vivida immaginazione letteraria. Trasferitosi a Torino, si dedica interamente alla scrittura, pubblicando oltre ottanta romanzi che lo rendono uno degli autori più amati del suo tempo. Nonostante il grande successo commerciale, la sua vita è segnata da difficoltà economiche e tragici lutti familiari, che lo portano al suicidio nel 1911 a Torino.
Stile di scrittura
I libri di Emilio Salgari sono caratterizzati da uno stile avvincente e denso di descrizioni colorite che trasportano il lettore in scenari lontani. La fama dell'autore è indissolubilmente legata all'iconica figura di Sandokan, la Tigre della Malesia, e al suo fedele luogotenente Yanez de Gomera, protagonisti di una saga epica che ha definito il genere avventuroso in Italia. Attraverso il ciclo dei Corsari delle Antille, Salgari ha saputo creare un equilibrio tra il rigore della documentazione geografica e il romanticismo dell'azione, lasciando un segno indelebile grazie alla nobiltà d'animo e al coraggio dei suoi personaggi leggendari.
Prossime uscite di Emilio Salgari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788879372572 Le tigri di Mompracem
- 9788855251259 Racconti di fantascienza
- 9788818037739 I misteri della giungla nera. Ediz. integrale
Cartagine in fiamme Salgari Emilio Curreri L. (Cur.) - Greco E Greco, 2011 - Le Melusine
Avete sotto gli occhi la prima stesura di Cartagine in fiamme, apparsa su "Per terra e per mare" nel 1906, il "Giornale per tutti" stampato dall'editore Donath, di Genova, e diretto dal "capitano" Emilio Salgari, di cui ricorre, quest'anno, il centesimo anniversario della morte (1911). E ci è sembrato giusto onorarlo ripubblicando un testo che è un altro piccolo passo avanti della filologia salgariana, di cui informa la Nota del fedele curatore, oltre che una vera e propria chicca dell'universo di Salgari e della storia letteraria. Hiram, prode guerriero cartaginese, rientra clandestinamente in città per rivedere l'amata Ophir, figlia adottiva proprio di quell'Hermon che lo aveva condannato all'esilio. Il tentativo di salvare Fulvia, giovane romana cui deve la vita, provocherà la furia di Phegor, infido traditore innamorato di lei. Intanto Cartagine ha le ore contate: è ormai chiaro, perfino a Hermon, che l'unico a poter tentare di salvare la città dai romani è proprio Hiram.
Le aquile della steppa Salgari Emilio Curreri L. (Cur.) - Greco E Greco, 2010 - Le Melusine
"Le Aquile della steppa" nella prima versione stampata, tra il 1905 e il 1906, su quel mitico "Giornale per tutti" che è "Per terra e per mare", edito dal tedesco Donath, attivo in quel di Genova, e diretto dal "Capitano" Emilio Salgari (eccezion fatta per alcuni numeri alla fine del rapporto professionale). Dove ci portano "Le Aquile della steppa?" Difficile dirlo, perché è difficile fare il punto della situazione a livello storico e anche geocritico. Dovremmo essere quasi 'in presa diretta', nella seconda metà del XIX secolo, in una regione estesa dell'Asia centrale, l'ex Turkestan: una sorta di ponte fra Occidente ed Oriente, fra le popolazioni assoggettate ai russi tra la fine degli anni Cinquanta e la metà dei Sessanta e quelle che ancora resistono all'"avida zampa dell'orso moscovita" a metà degli anni Settanta, nutrendo un po' tutte "vecchi rancori contro gli occidentali". D'altro canto, fin dall'inizio, si avverte l'insorgenza, non così implicita, di un Oriente altro, quasi da Mille e una notte; un Oriente più infingardo che lirico, un Oriente che cela pericolose trappole dietro i suoi cantori. Ma l'importante è che anch'esso sostenga un canovaccio narrativo con classica 'storia d'amore a ostacoli': lei, quasi ancora una bambina, è rapita, lui, per riaverla, ne passa di tutti i colori.
Testa di pietra Salgari Emilio Barbolini R. (Cur.) - Greco E Greco, 2002 - Le Melusine
Testa di pietra - Greco e Greco