Libri di San
Bibliografia di San: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Barbari, predoni e infedeli: la guerra nel Medioevo Santosuosso Antonio - Carocci, 2005 - Saggi
Il volume racconta l'ascesa e la scomparsa di gruppi etnici e religiosi e l'azione dei capi militari nel periodo che va dalla fine dell'impero romano alle ultime fasi del Medioevo. Ci conduce sui campi di battaglia, ci illustra le tattiche guerresche, le principali conquiste tecniche in fatto di armi e di armature, le aspirazioni e le miserie della vita militare senza trascurare di collocarle entro il contesto culturale, politico e sociale dell'epoca. Emerge un tempo in cui, al di là delle motivazioni di ordine religioso, i soldati sia cristiani che musulmani - vedevano nella guerra un modo per guadagnare onore o ricchezze personali in un periodo storico di sottoccupazione cronica e di scarsa prosperità.
La terza via fascista. Il mito del corporativismo Santomassimo Gianpasquale - Carocci, 2006 - Saggi
Il fenomeno fascista si è configurato negli anni tra le due guerre come una "terza via", distinta e contrapposta rispetto a liberalismo e socialismo. Della soluzione fascista quale fu percepita o vissuta in quel tempo il corporativismo è uno degli elementi più importanti, in quanto tendeva a dare risposta a quello che pareva uno degli interrogativi più drammatici dell'epoca, e che dopo la crisi del 1929 apparve di portata esplosiva: l'assetto complessivo di una società che non poteva più fondarsi sugli automatismi della "mano libera" della dottrina tradizionale e che guardava con timore alla soluzione collettivistica che prendeva corpo nell'Unione Sovietica dei piani quinquennali.