Libri di Giuseppe Saporito
Bibliografia di Giuseppe Saporito: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio pubblicati nella collana Cammei
Arancione, come il mare al tramonto. Frammenti, memorie, ricordi Saporito Giuseppe - Il Ponte Vecchio, 2025 - Cammei
Giuseppe Saporito non si riconosce in una poesia tramata soprattutto sulle immagini della contraddizione, come la metafora dei doppi sensi, la sinestesia degli opposti sensoriali (la parola scabra che mette insieme udito e tatto), l'ossimoro che insieme afferma e nega, come nella ungarettiana «numerosa solitudine», specchio della incomunicabilità esistenziale: sono le figure retoriche della crisi del Novecento nelle quali la poesia ha tentato di rappresentare i nodi irrisolti del male di vivere. Saporito rappresenta nelle sue liriche altre dimensioni, dalle tenerezze suscitate dalla nostalgia alla forza degli affetti familiari, nei quali ogni crisi realizza il suo superamento e solo si accampano i miti del padre e della madre e i paesaggi ugualmente mitici nei quali il poeta è andato via via chiarendo a se stesso le ragioni del vivere: una sintesi - questa del paesaggio che si fa eco del sentimento, in reciproci rispecchiamenti - capace di spiegare il segreto di questa poesia, dolcissima nelle evocazioni dell'amore familiare, struggente nei recuperi memoriali e nei profili di boscaglie e colline e città nelle quali il poeta ha vissuto le esperienze che gli hanno svelato i segreti e le trame del nostro destino [Roberto Casalini].
Il momento di Dioniso... durante il cammino Saporito Giuseppe - Il Ponte Vecchio, 2026 - Cammei
Il momento di Dioniso - come Giuseppe Saporito sottolinea nella sua breve presentazione - è la naturale continuazione di Arancione, come il mare al tramonto, sua prima raccolta di poesia, apparso in questa stessa collana: ne è la naturale continuazione, perché vi agisce una non diversa disposizione dell'anima, che l'autore definisce «propria di chi vive letteralmente immerso nella realtà che lo circonda, un unanimismo che è immersione totale con tutti i viventi nella circostante natura, e insieme nell'universo dei ricordi. Il che significa sentire, restare in ascolto». La poesia nasce precisamente, egli confessa, come una necessità ineludibile di esprimere i sentimenti, i moti del cuore che emergono da questi silenziosi ascolti. Dioniso è la guida di questi viaggi e ci tiene per mano. È folle, fallace, ma vive radicato nella natura, e sente tutto. E qualche volta guarda pure in alto.