Libri di Sen
Bibliografia di Sen: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Classici
Prossime uscite della collana Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280679024 Rumor
- 9791259903655 Eureka
- 9791256941070 Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
- 9791256492428 Le adventure of Hucklberry Finn
- 9788861058613 Le lingue inventate. Linguaggi artificiali, linguaggi segreti, linguaggi universali
Ierone o della tirannide. Testo greco a fronte Senofonte Zuolo F. (Cur.) - Carocci, 2012 - Classici
Ambiguo e sorprendente, questo dialogo di Senofonte mette in scena una discussione tra il poeta Simonide e il tiranno Ierone sulla bontà della vita dell'autocrate. Ierone, in un progredire di ribaltamenti del senso comune, mostra l'infelicità della propria condizione e la gabbia indesiderabile in cui consiste la sua vita. Autocritica della tirannide o compendio di gestione realistica del potere, lo "Ierone" ha avuto una fortuna incerta, è stato saccheggiato a piene mani da Machiavelli e ha stimolato la discussione contemporanea tra Strauss e indica Kojève sul rapporto tra sapere e potere.
Fedra. Testo latino a fronte. Ediz. critica Seneca Lucio Anneo Casamento A. (Cur.) - Carocci, 2011 - Classici
Mentre il re Teseo è assente per un empio viaggio agli Inferi, si consuma il dramma di Fedra, sua sposa infelice, innamorata del figliastro Ippolito. Alla passione irrefrenabile con cui la donna dichiarerà al giovane quale sia l'origine dei suoi sentimenti si contrapporrà una passione altrettanto radicale: è quella di Ippolito, ostinato nella chiusura al mondo e ai richiami di amore, prigioniero di una realtà naturale destinata a far strage di lui. Tragedia di un'infelicità femminile, in un perfetto gioco di simmetrie la "Fedra" di Seneca è anche un dramma arditamente al maschile, che va al cuore di un rapporto fallimentare tra padre e figlio: se Ippolito sfiderà la mostruosa creatura marina evocata da Teseo cercando di eguagliare le imprese paterne, tardiva sarà la risposta del re allorquando, davanti al cadavere del giovane, non gli resterà che ricomporre gli avanzi della propria esistenza nell'abbraccio dei poveri e scomposti resti del figlio.