Libri di Serra
Bibliografia di Serra: tutti i libri in vendita online editi da Il Maestrale pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656796 Divisione antimemetica
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
Vita di Arturo Amavìs Serra Alessandro - Il Maestrale, 2024 - Narrativa
Alghero, primi anni '90 del Novecento. Arturo Amavìs appartiene a una famosa famiglia di corallari. Nato con un polmone malato, è impedito alla pesca dei coralli a cui si dedicano i suoi parenti. È stato allevato da una madre superstiziosa e da un padre scontroso che mal sopporta i suoi problemi di salute: per questo Arturo confida nella saggezza del nonno Pedro, esule spagnolo scampato agli uomini di Franco, e lo erige a suo vero modello. Dal nonno proviene il legame con la famiglia D'Arriguez per il commercio del rubrum, collaborazione ormai compromessa dagli eredi di entrambe le famiglie. Ciò nonostante, Arturo stringe amicizia con Igor, giovane artista emancipato, ultimo rampollo dei D'Arriguez. Interessato agli angoli più bui dell'animo umano, a Igor basta poco per coinvolgere Arturo in un gioco fatto di seduzione intellettuale e continue provo-cazioni. Nello studio dell'amico, Arturo incontra Giuseppina, nipote di Anita Rajko, profuga giuliana di Fertilia. Inizia qui l'incrocio di vite fra i due giovani, con fili che si spezzano per poi intrecciarsi di nuovo, anni dopo, in un amore intenso ma osteggiato da ombre del passato e da un destino che cercherà di ripetersi.
Fernando o della melanconia dell'irreversibile Serra Andrea - Il Maestrale, 2026 - Narrativa
Fernando ha circa trent'anni quando racconta. Una laurea, disoccupato, vive con i genitori. Fernando è un protagonista postumo, e la storia segue i passi delle sue memorie, gettate in un manoscritto rinvenuto dalla mamma e consegnato all'unico professore che, all'Università, gli donava considerazione. Il padre Vittorio, cassintegrato, e la madre Maria, donna delle pulizie da sfruttare in un albergo. L'ossessione per i latrati dei cani, esasperanti sicari dei vicini. Una ragazza, Sofia, conosciuta sui social: messaggi elettronici nella melanconia irreversibile del luogo in cui vivono. L'irreversibile è il tema principe del romanzo, dichiarato e svolto intrecciando ambiente ed esistenza individuale. L'ambiente è quello di Carbonia (Sardegna sudoccidentale), città di neofondazione nata come un sogno futurista nelle architetture e nell'illusione di un benessere economico giunto dalle miniere e sostituito poi dalle grandi fabbriche di alluminio, fallite; realtà di ruggine e crepe, di disoccupazione e miseria. In queste pieghe urbane il tempo - o la sua percezione - sembra schiacciato nell'eterno ritorno di una vita che si sente data e per la quale nessuna rivolta s'avverte possibile. È il dramma del ripetersi. E qui sta l'ambizione filosofica del libro: contestare che l'esistenza sia assurda. L'esistenza non è assurda, ma data. Se è data può essere data in un solo modo, ma se può essere data in un solo modo, quello sarà il miglior modo, necessariamente.