Libri di Stevenson
Bibliografia di Stevenson: tutti i libri in vendita online editi da Elliot pubblicati nella collana Lampi
Prossime uscite della collana Lampi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282449069 Storie vere
- 9788869936968 Berlino o il «Juste milieu»
- 9788869936036 Le prodezze di un giovane don Giovanni
Conversazione e conversatori Stevenson Robert Louis - Elliot, 2018 - Lampi
In questi due piccoli saggi pubblicati sul «Cornhill Magazine» nel 1882, R.L. Stevenson si interroga sulla natura e sul valore della conversazione e offre preziosi consigli su come praticare al meglio quest'arte; lo fa con il suo stile sobrio e acuto e l'abilità di osservare il mondo da una prospettiva inconsueta, in cui il pettegolezzo acquista una dimensione eroica e il clima è "l'elemento drammatico di ogni panorama". Secondo l'autore la conversazione dà modo, molto più della letteratura, di "riconoscere il nostro tempo e noi stessi". La letteratura sarebbe in grado, infatti, di occuparsi solo di frammenti della vita dell'uomo, mentre la conversazione, aperta a tutte le influenze, capace di contenere ogni cosa, dal discorso aulico alle incursioni di lazzi e risate, palestra di competizione e (di importanza non secondaria) "il più accessibile dei piaceri", dovrebbe essere il primo campo d'indagine per qualsiasi uomo desideri interrogarsi sullo spirito del proprio tempo.
Il carattere dei cani Stevenson Robert Louis - Elliot, 2015 - Lampi
Noto ai lettori di tutte le età per le sue abilità di romanziere, Robert Louis Stevenson è forse meno conosciuto come pensatore e saggista. "Il carattere dei cani", del 1884, oltre a offrire uno spaccato di vita inglese e vittoriana, dimostra il suo incredibile acume riflessivo e il suo affilato senso dell' humour. Distaccandosi da una larga fetta di tradizione filosofica che ha contrapposto l'uomo al resto delle altre specie, dalla cultura classica passando per la tradizione cristiana e approdando infine a filosofi del calibro di Cartesio ed Hegel, egli attribuisce ai cani, fedeli sodali spesso incompresi e vessati dai loro proprietari-tiranni, molti sentimenti e ragionamenti umani. Spinti lontano dalla propria natura dagli uomini, i cani risultano oggi in larga misura compagni da salotto avidi di attenzioni, gelosi sino alla follia, abili menzogneri, altezzosi snob da passeggio, leziosi e affrettati a volte, affabili e giulivi altre. Gli esseri umani, così ciechi e ottusi, sono per i cani degli amici affettuosi o dei monarchi che si comportano con loro come verso i propri umili servitori, arrivando a traviarne l'indole naturale? Possono riuscire, al di là delle indubbie difficoltà linguistiche, a comprendere lo spirito di questi animali? Un saggio ricco di umorismo ed empatia nei confronti dell'intero genere canino.