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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Besa Muci pubblicati nella collana Riflessi
Prossime uscite della collana Riflessi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255274377 I misteri della terra proibita
- 9791255274223 Eroi contro
- 9788899997892 Lo scherzo del filosofo
- 9788854985612 La verità
- 9788854985506 La saggezza
- 9788854985490 Scritti essenziali
L'abolizione delle guerre e l'edificazione della pace. Studio sull'origine della guerra e sui modi per abolirla Tolstoj Lev - Besa Muci, 2023 - Riflessi
Saggio inedito, redatto in francese presumibilmente tra gli anni Trenta e l'inizio degli anni Quaranta del Novecento, dal figlio del celebre scrittore e pensatore russo Lev Nikolaevic Tolstoj. L'autore approfondisce le cause della guerra, individuando nell'azione morale l'unica premessa in grado di instaurare una pace duratura. Il saggio venne inviato a Mussolini nel maggio del 1942, accompagnato da una lettera in cui l'autore manifestava il desiderio di trovare un editore disposto a pubblicarlo in Italia, ma la richiesta dell'allora settantatreenne Tolstoj non fu soddisfatta. Un'opera di estremo interesse, non solo per la tragica attualità dei temi trattati, ma anche perché rappresenta un dialogo costante con le idee di Tolstoj padre e, in particolare, con la sua filosofia della non-violenza.
Gli ordini sufi nell'Islam Trimingham John Spencer Zappatore G. (Cur.) - Besa Muci, 2020 - Riflessi
"L'immagine efficace cui sovente si ricorre per definire sinteticamente cos'è il sufismo è quella della noce. Il guscio è la Legge (shari'a), il gheriglio è la Via che si segue per ascendere a Dio (tariqa), l'olio, che sottilmente permea tutto il frutto, è il simbolo della verità assoluta (haqiqa) che unifica le altre due dimensioni, finalizzandole alla scoperta del Dio unico. [...] È come dire: c'è un altro Islam, fra la fissazione dell'immutabilità e non interpretabilità della Legge, da un lato, e la politica d'identità praticata da gruppi e movimenti che si agitano nelle società a maggioranza musulmana, magari per organizzare una opposizione impossibile a regimi blindati, dall'altro. I sufi sembrano occupare la via mediana [...]: non contro la Legge né per la riduzione della religione alla pura logica della politica che, schmittianamente, guida l'agire secondo lo schema binario dell'amico/nemico." (dalla Presentazione di Enzo Pace)
La notte dei tamburi e dei coltelli. La danza-scherma nel Salento Tarantino Luigi - Besa Muci, 2020 - Riflessi
Il 15 agosto a Torrepaduli, nel Capo di Leuca, si svolge la festa di San Rocco: nella stessa notte, dopo la processione, avveniva un rituale conosciuto come danza-scherma o danza dei coltelli, una delle tradizioni popolari salentine più antiche. Se si ritiene la danza-scherma una manifestazione a ridosso del tarantismo o della tradizione della danza delle spade si è però fuori strada. L'origine del fenomeno va ricercata invece nell'arte del coltello in uso nelle classi subalterne del Meridione come arma d'onore, al pari della spada diffusa presso la nobiltà. La danza-scherma di Torrepaduli, che sfiora con le sue origini la cultura del popolo Rom ed è presente anche in alcuni paesi dell'Aspromonte con gli stessi rituali, è un'esemplare testimonianza del lungo viaggio delle tradizioni. Questo studio documentario puntualizza i diversi elementi del fenomeno, dal passato ai nostri giorni. Postfazione Nicola Savarese.