Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Meltemi pubblicati nella collana Deviazioni
Il dito e la luna. Ordine pubblico tra polizia e potere politico, un caso di studio Tuzza Simone - Meltemi, 2021 - Deviazioni
Affrontando il rapporto tra polizia e potere politico, l'obiettivo di questa monografia è quello di comprendere come la polizia risolva le molteplici tensioni che la pervadono, in particolare nel contesto delle grandi mobilitazioni di cittadini. Muovendo a partire dalla protesta No Tav - caso di studio di questa ricerca - si pone in rilievo il difficile equilibrio tra mandato di polizia e rispetto della libertà di espressione, ma anche tra polizia al servizio dei cittadini e polizia politica. In altre parole, si evidenzia la complessità e le interconnessioni del ruolo delle forze dell'ordine nella gestione della folla e in relazione alle politiche di ordine pubblico. Il filo rosso che gradualmente emerge è il legame privilegiato che il potere politico stabilisce con l'istituzione di polizia: le richieste e la direzione delle autorità politiche - la luna - si nascondono dietro la polizia - il dito -, che deve tradurre tali volontà in azioni. Lo studio analizza, inoltre, le diverse funzioni all'interno della catena di comando dell'agenzia di sicurezza pubblica durante la gestione delle manifestazioni, proseguendo la ricerca di punti di connessione con l'universo delle autorità politiche, dove tale legame trova terreno fertile, si alimenta e si concretizza. E ciò al fine di mettere in luce gli aspetti critici che questo rapporto porta con sé, a livello operativo di polizia e nel confronto con la cittadinanza.
A cuccia vacci tu! Elogio del cane disobbediente Troglodita Tribe - Meltemi, 2026 - Deviazioni
Negli ultimi decenni la nostra relazione con il cane è cambiata profondamente. Oggi guardiamo al cane come a un migliore amico: lo facciamo dormire sul divano, lo includiamo nelle foto di famiglia, gli parliamo con il baby talk. E, mentre l'accoppiata semantica cane- padrone continua indisturbata a influenzare il nostro immaginario, non ci accorgiamo del cortocircuito che sottende: tentare di essere padroni del proprio migliore amico è una missione impossibile e illogica. In questo nuovo regime relazionale, infatti, disobbedire non significa più contravvenire a un ordine, ma deludere un legame e compromettere una sintonia. Troglodita Tribe, collettivo attivo da anni nella critica antispecista, ribalta tale prospettiva guardando alla disobbedienza canina come a una forma di resistenza a una vita programmata attraverso selezioni genetiche e manipolazioni emotive. I cani influencer, i cani da assistenza e da pet therapy e, ancora, i cani soldato "disertori" sono solo alcuni degli esempi che questo libro riprende per mettere a fuoco i dispositivi di controllo umano che governano l'esistenza di questi animali e per mostrare che le stesse logiche - docilità, compatibilità, utilità - si ritrovano anche nell'educazione dei bambini e nei centri di accoglienza per migranti. A cuccia vacci tu! è un pamphlet provocatorio: un richiamo al cane come "compagno evolutivo", capace di indicarci una strada basata sul rispetto reciproco e la cura, anziché sull'obbedienza e la sottomissione. Perché solo mettendoci in discussione lasceremo alle spalle quel paternalismo antropocentrico che ci arroga il diritto di poter decidere quale sia il bene del cane. Prefazione di Gabriella Petti.
Maledette favole. Oppressione e liberazione animale nei libri per bambini e bambine Troglodita Tribe - Meltemi, 2025 - Deviazioni
Nei libri per l'infanzia, gli animali sono spesso protagonisti: parlano, camminano su due zampe ed esprimono emozioni umane. Dall'astuta volpe di Esopo al lupo cattivo di Cappuccetto Rosso e da Peter Coniglio a Winnie the Pooh, da sempre la letteratura antropomorfizza gli animali raffigurandoli come simboli di vizi e virtù umane. Ma qual è il prezzo che sconta il nostro immaginario? Mossa da questo interrogativo, una coppia di attivisti antispecisti intraprende un viaggio tra favole e romanzi, mettendo a fuoco i segni dell'antropocentrismo dominante: il falso mito della "fattoria felice", il marketing dei prodotti animali e il concetto di "pet", che li riduce a merce. Il tutto finisce per tradire quell'animalità che proprio i bambini e le bambine percepiscono con grande empatia e stupore. Tuttavia, in Maledette favole emergono anche felici eccezioni: storie di resistenza e libertà che tendono a invertire la rotta, facendoci intuire che la liberazione animale è strettamente connessa a quella umana e, forse ancora di più, a quella dell'infanzia. Un invito a ripensare il nostro rapporto con gli animali e a rileggere le loro storie con occhi nuovi. Prefazione di Barbara Balsamo.