Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Orthotes pubblicati nella collana Studia Humaniora
La caduta. Fascismo e macchina da guerra Tuppini Tommaso - Orthotes, 2019 - Studia Humaniora
«C'è nel fascismo un nichilismo realizzato» scrivono Gilles Deleuze e Félix Guattari, «giacché, diversamente dallo Stato totalitario che si sforza di bloccare tutte le possibili linee di fuga, il fascismo si costruisce una linea di fuga intensa, che trasforma in linea di distruzione e di abolizione pura. È strano come sin dall'inizio i nazisti annunciassero alla Germania quel che avrebbero portato: a un tempo nozze e morte, anche la loro propria morte, e la morte dei Tedeschi». Per quanto eterogenee e difficili da ricostruire in modo univoco, le vicende del fascismo sembrano snodarsi seguendo l'ordine di alcune tappe: il fascismo è un complesso ideologico, rituale e politico che mette capo a un dispositivo militare lanciato verso la propria distruzione. L'ideologia razzista, i rituali, le prassi policratiche di governo, diventano la premessa per la costruzione di una macchina da guerra che ha il significato di un grande esperimento suicidario. Il fascismo voleva produrre l'"autentico" soggetto tedesco, seminare il mondo con maestose rovine capaci di testimoniare la vittoria sulla morte, ma il vortice della sua caduta ha prodotto soltanto la polvere di una catastrofe.
Effetto queer. Un dialogo mancato sui destini della sessualità Torti G. (Cur.) - Orthotes, 2024 - Studia Humaniora
Che cosa significa essere uomo, donna, entrambi o nessuno dei due? È davvero possibile, quando si parla di differenza sessuale, distinguere chiaramente gli aspetti biologici da quelli culturali e politici? Per quali ragioni emerge proprio oggi il bisogno di mettere in questione così radicalmente il binarismo uomo-donna? Cosa può dirci la crescente perplessità sul proprio gender nella società attuale? Parole come gender e queer - prima confinate nei dibattiti tra intellettuali - cominciano a circolare sulle bocche di tutti. Entrano a pieno titolo nella vita quotidiana, generano risonanze, producono effetti sul pensiero e sulle scelte. Ma siamo davvero sicuri di sapere cosa esse significhino? E in particolare, come si articola la scoperta freudiana di una sessualità perversa polimorfa con le riflessioni delle teorie queer? La psicoanalisi ha davvero bisogno di una transizione? È possibile una psicoanalisi queer? Affrontare laicamente e criticamente un tema come l'identità di genere non è facile per innumerevoli motivi, questo libro lo testimonia. Ma interrogarsi sulle crescenti transizioni di genere, sui multiformi destini della sessualità non è solo qualcosa che l'analista può fare, ma qualcosa che dovrebbe fare, perlomeno se vuole cercare di rimanere al passo con la "soggettività dell'epoca". Lungi dal proporre conclusioni finali definitive e rigide, questo volume offre ricco materiale per un dibattito già ampiamente articolato nel mondo, in particolare giovanile, ma che stenta a precisarsi in Italia. Evitando il gergo specialistico e il sussiego dalla psichiatria vengono affrontate da diverse prospettive, senza inibizioni, tematiche che riguardano sempre di più ciascuno di noi.
Vortici. Forme dell'esperienza Tuppini Tommaso - Orthotes, 2020 - Studia Humaniora
Finire dentro un vortice e farsene risucchiare, ci sembra una disgrazia, come inciampare su un sasso o ricevere una tegola in testa. Invece è un evento molto quotidiano, non facciamo che incontrare vortici, anche noi siamo vortici. Il vortice allaccia momentaneamente l'uno all'altro flussi che fino a quel momento si ignoravano. Dentro un vortice i flussi si rincorrono, si stringono, si sciolgono. La teoria della complessità ha scoperto nel vortice uno dei comportamenti fondamentali della materia fisica ma il vortice è una struttura energetica che riconosciamo anche nei corpi biologici, nella società e nella vita dello spirito. Per studiare l'articolazione vorticosa dell'esperienza diventa utile ripercorrere con un nuovo sguardo alcune tappe filosofiche, letterarie e artistiche: il binomio volumen-rivoluzione di Sade, la sensazione in Merleau-Ponty, la visione mescalinica di Henri Michaux, gli ideogrammi poetici di Ezra Pound, il cinema zenoniano dei fratelli Safdie. Una corrente fatta di mulinelli attraversa i corpi e le idee, le azioni e le esitazioni, gli slanci e le ricadute, è capace di formare e distruggere mondi, stringere e sciogliere i nodi di cui è fatta l'esperienza.