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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Solferino pubblicati nella collana Tracce
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788828220350 C'è luce tra le corde
- 9788828220343 Figlia del grande inverno
- 9788828220329 La bellezza per passione
- 9788828219408 Solitudine
La montagna dello spirito. In vetta al Manaslu d'inverno Txikon Alex - Solferino, 2023 - Tracce
«Le temperature sono scese fino a -45 gradi, e le raffiche di vento hanno raggiunto i 90 chilometri orari. È difficile da casa farsi un'idea di cosa siano queste condizioni. È stata una delle esperienze più dure e pericolose della mia carriera di alpinista professionista, e mi ha richiesto una forza fisica e mentale incredibile. Sono una persona normale e quindi ho molte paure. E ci sono voluti anni di esperienza per imparare a controllarle, e a rendermi conto che vanno accettate. Compreso il fatto che, in qualsiasi momento, tutto potrebbe finire. La paura è la miglior compagna della prudenza. Se prima mi paralizzava, oggi invece riesco a trasformarla in energia positiva.» Il 6 gennaio 2023, alle 9.30 del mattino, Alex Txikon ha raggiunto la vetta del Manaslu, 8163 metri, insieme a sei alpinisti nepalesi: la prima salita integrale realizzata completamente in inverno, in sessanta ore. Era il terzo tentativo, dopo due spedizioni che, per il maltempo e i carichi di neve eccessivi sulla montagna, si erano concluse prematuramente, lontano dalla vetta. Nel palmarès di Txikon ci sono undici Ottomila: Broad Peak (2003), Makalu e Cho Oyu (2004), Shisha Pangma due volte (2007 e 2009), Dhaulagiri e Manaslu due volte (2008 e 2023 in prima invernale integrale), Annapurna (2010), Gasherbrum I e II (2011), Lhotse (2013), Nanga Parbat (2016 prima invernale), oltre a innumerevoli altre vette e spedizioni. Ma per Alex Txikon la Montagna dello Spirito in inverno è stata un'esperienza fortissima, di un'intensità superiore a tutte le altre, perché l'ha messo di fronte ai suoi veri limiti, sia fisici sia mentali. In più di una occasione ha pensato che fosse giunto il suo momento e che non sarebbe riuscito a tornare a casa, ricavandone a posteriori una riflessione profonda e molto sentita sul legame indissolubile che esiste tra l'uomo, la montagna e la vita.
Un piano per rinascere. La mia storia dal vivo Torre Giuseppina Visentin Barbara - Solferino, 2025 - Tracce
Una sera, un concerto, una platea calorosa ed entusiasta: ma Giuseppina ha promesso a se stessa che questa è l'ultima volta, la sua ultima esibizione al pianoforte. È stanca, è triste, possiede solo gli abiti che porta addosso perché gli altri sono finiti bruciati dopo la sua fuga, e ha paura che suo marito sia lì, in platea. Che sia venuto a prenderla, per riportarla a casa, dove tutto ricomincerebbe: le umiliazioni e le botte. Così, sotto le luci della ribalta e tra le ombre interiori, si apre questo libro travolgente che ci porta dentro la storia di una relazione tossica e sui palcoscenici dell'Italia e del mondo. Giuseppina, infatti, è una delle donne sfortunate il cui più grande amore - quello del batticuore adolescenziale, della prima casa insieme, della maternità e del sogno di un «per sempre» - si è trasformato nel più grande incubo. Ma Giuseppina è anche una delle donne fortunate che hanno trovato la forza di ribellarsi alla violenza, di liberarsi e di rinascere: lo ha fatto grazie alla passione per la musica, ricomponendo la sua vita nota dopo nota, sui tasti del suo pianoforte. Giuseppina Torre racconta la sua storia con sincerità e senza sconti, sapendo che è anche la storia di tante altre donne. Così, questo libro è un invito a non sentirsi sole, sbagliate e in torto. È un incoraggiamento a denunciare, perché possa essere scardinata l'impunità maschile che è ancora spesso la norma. È una mano tesa verso chi si trova nel buio: è fin troppo facile essere ostaggio di una dipendenza affettiva o economica, finire preda della paura. Ma se ne può uscire, e quando se ne esce è una vittoria per tutte.
Volevo fare il viceré Trifirò Salvatore - Solferino, 2026 - Tracce
Sabbatureddu è un bambino curioso che corre sempre: corre tra i banchi dei Salesiani, tra Pozzo di Gotto e Barcellona, corre nelle strade assolate intorno alla chiesa di Santa Maria, giocando 'u palluni e dando filo agli aquiloni. Corre persino verso il futuro quando a metà degli anni Cinquanta sale su un treno diretto al Nord: da quel viaggio nasce l'avventura di una vita. Apprezzato e acclamato giuslavorista, autentico Principe del foro, attraversa settant'anni di storia del Paese senza mai parlare davvero di sé, pur essendo protagonista di passaggi cruciali dell'Italia contemporanea. Oggi, salutista convinto, forte dei suoi primati mondiali di corsa over 90 e di una professione vissuta senza compromessi, decide finalmente di raccontarsi. In migliaia di cause e controversie seguite in tutta Italia, non ha mai dimenticato di mettere al centro le persone. Il suo motto: cercare un accordo prima del giudizio; quando non è possibile, battersi fino in fondo. In ogni caso, non mollare mai. Dai profumi della sua Sicilia alla Milano grigia e febbrile del boom economico, dai ricuttari e mitateri della sua infanzia all'incontro decisivo con il maestro Cesare Grassetti; dagli anni di piombo, vissuti in prima linea, spesso a rischio della vita, all'ascesa di uno degli studi legali più importanti d'Italia, fino alle battaglie che hanno segnato il mondo del lavoro: questa è la storia di un uomo che non si è mai fermato. Una vicenda esemplare di coraggio, lavoro e visione. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.