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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marsilio pubblicati nella collana Saggi
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500405 Racconti e memorie
- 9791257500092 La felicità domestica
- 9788892923874 Il diavolo
- 9788884214393 Memorie di un pazzo
- 9788834947678 Something is killing the children. Vol. 10
- 9788831365123 Storia della giornata di ieri e altri scritti
Lettere ad Alida Valli. Il culto di una diva nell'Italia fascista Vitella Federico - Marsilio, 2025 - Saggi
Il volume raccoglie ottanta lettere inedite scritte a cavallo della Seconda guerra mondiale alla diva più amata del cinema fascista: Alida Valli. Dalla comparsata in I due sergenti (1936) al ruolo da protagonista in Apparizione (1943), accanto a Nazzari, la baronessa Altenburger è stata icona di bellezza, modello di comportamento e simbolo della nazione per milioni di spettatori. Audaci balilla, vispe studentesse, innamorati focosi, artisti in erba, soldati al fronte, questuanti in bolletta, ma anche semplici cacciatori di autografi: le lettere di questi ammiratori raccontano l'intero Paese in una congiuntura decisiva della sua storia, tra belligeranza e ricostruzione, monarchia e repubblica, dittatura e democrazia.
Maggiorate. Divismo e celebrità nella nuova Italia Vitella Federico - Marsilio, 2024 - Saggi
La fortunata espressione "maggiorata", coniata dallo sceneggiatore Continenza sul cantiere di Altri tempi (1952), uscì subito dal film di Blasetti per attaccarsi a Gina Lollobrigida. E da Gina Lollobrigida, nel discorso giornalistico come nella riflessione storiografica, finì presto per designare una batteria di attrici di successo, accomunata dalla non comune carica sessuale: Silvana Mangano, Silvana Pampanini, Sophia Loren su tutte. Le maggiorate erano contese dai principali produttori di Cinecittà, riempivano le sale di ogni ordine e grado di esercizio, scatenavano inquietanti episodi di delirio collettivo, facevano notizia su quotidiani e rotocalchi, prestavano i connotati a icastici marchi del made in Italy, inauguravano festival ed eventi esclusivi, visitavano ufficialmente le autorità di mezzo mondo. Le maggiorate erano famose, erano celebrità, erano persone pubbliche. Erano dive. La loro salienza andava ben oltre il personaggio, il film, il cinema, per incarnare più generalmente forme di vita seducenti e modi di essere replicabili della nuova Italia repubblicana. Mescolando fonti e metodologie di ricerca, al divismo delle maggiorate questo libro intende dare la massima rilevanza quale agente di storia: fatto sociale capace di modificare prassi lavorative, generare forme della rappresentazione, veicolare discorsi di genere, mobilitare su larga scala desideri, aspirazioni, preoccupazioni. Nel momento in cui si paventa la morte della Settima arte, l'immagine transmediale di Lollobrigida, Loren, Mangano e Pampanini ci riporta a quell'età dell'oro in cui il cinema stava nel pieno centro dell'industria culturale, e da lì si estendeva in tutte le direzioni possibili, offrendo generosamente miti, riti, beni che facevano da collante sentimentale al Paese.