Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online editi da Skira pubblicati nella collana Cataloghi
Prossime uscite della collana Cataloghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259551535 Primo disegno. Catalogo della mostra (Milano, 21 febbraio-30 marzo 2024). Ediz. bilingue
- 9791254633786 The only true protest is beauty. Ediz. a colori
- 9791254631492 Rubens a Palazzo Te. Ediz. inglese
- 9788833406152 Daniele Vita. Isolari
Sergio Dangelo. Ancora e sempre Tedeschi F. (Cur.) - Skira, 2021 - Cataloghi
Il quinto volume della collana "Visti da vicino", curata dalla direzione della Casa Museo Boschi Di Stefano, che ha come fine di far conoscere i tesori nascosti che la collezione conserva, presenta uno degli autori più rappresentativi delle vicende dell'arte italiana e internazionale del secondo dopoguerra: Sergio Dangelo. Artista eclettico, che fin da giovane si accosta al surrealismo, protagonista dei gruppi di ricerca vicini all'informale europeo degli anni cinquanta, Dangelo è raccontato in una mostra che ha raccolto circa quaranta delle oltre settanta sue opere, eseguite fra i primi anni cinquanta e la fine dei sessanta, presenti nella raccolta Boschi Dì Stefano, tutte schedate in una pubblicazione che costituisce un altro tassello di rilievo nella costruzione del catalogo complessivo della collezione. L'esposizione "Sergio Dangelo. Ancora e sempre" mostra i diversi volti di un artista che ha saputo agire sul piano dell'invenzione, del gesto, del racconto, con una inesauribile vena creativa.
Leonor Antunes. The last days in Galliate. Ediz. italiana e inglese Tenconi R. (Cur.) - Skira, 2019 - Cataloghi
Con le sue sculture Leonor Antunes (Lisbona, 1972) reinterpreta la storia dell'arte, del design e dell'architettura del XX secolo, e in particolare la tradizione del Modernismo, nelle sue istanze più radicali e di sperimentazione. Ispirandosi al lavoro di artisti, architetti e designer, Antunes conduce un'attenta ricerca sui loro progetti, ne studia le proporzioni e misure e, selezionati alcuni dettagli e frammenti, li trasforma in nuove forme ed eleganti opere d'arte. Create in materiali naturali e organici su cui restano visibili i segni del passare del tempo (come corda, legno, cuoio, ottone, gomma e sughero), le sue sculture fanno ricorso esclusivamente a tecniche di lavorazione artigianali e vernacolari, in netta contrapposizione alla produzione di massa, e nel tentativo continuo di preservare e tramandare saperi e conoscenze tradizionali. Milano e la sua ricca tradizione modernista, in particolare il lavoro degli architetti Franca Helg (1920-1989) e Franco Albini (1905-1977), costituiscono una fonte di grande ispirazione per l'artista che intreccia le loro storie al retaggio culturale di aziende come Pirelli e Olivetti e ai progetti realizzati in collaborazione con la casa manifatturiera Bonacina, tutt'oggi attiva nella produzione di mobili ed elementi di arredo in giunco e midollino. Leonor Antunes, interrogandosi sul significato degli oggetti di uso quotidiano e sul ruolo sociale dell'arte e del design come mezzi di emancipazione e di miglioramento della qualità della vita, crea un complesso e stratificato racconto visivo che guida il visitatore all'interno di un'inedita coreografia. Già protagonista della scorsa edizione, Leonor Antunes rappresenta il Portogallo alla Biennale d'Arte di Venezia 2019 con un progetto sulla storia dell'architettura veneziana del Novecento. Prefazione Marco Tronchetti Provera.