Libri di Sergio Tofano
Bibliografia di Sergio Tofano: tutti i libri in vendita online editi da Adelphi pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Adelphi
Il teatro all'antica italiana Tofano Sergio - Adelphi, 2017 - Piccola Biblioteca Adelphi
I titoli, a volte, ingannano. Tanto più quando alludono a qualcosa di cui si è del tutto persa la memoria, come il teatro dei primi decenni del Novecento. Sergio Tofano, che ne è stato un grande protagonista, riesce infatti, miracolosamente, a trasformarlo in oggetto non già di uno studio tecnico e solenne, ma di una rievocazione affabile e appassionata, sapiente e arguta, appena attraversata da uno spiffero di nostalgia. Una rievocazione che del teatro d'anteguerra ci fa conoscere dall'interno non solo gli incantevoli e spesso ignoti protagonisti (direttori di compagnia, gigioni e mattatori, caratteristi, importatori, suggeritori e portaceste), ma l'intero sistema di lavoro e l'esistenza più intima: i copioni acquistati in Francia e tradotti con tanta fretta e imperizia da pullulare di dialoghi del tipo: «E scappato un ladro», «Ritenetelo, ritenetelo!»; i repertori dove si mescolano senza alcun intento programmatico D'Annunzio e Feydeau, Sardou e Ibsen, Cechov e Nino Berrini, teatro classico e digestivo, tragedia e Grand-Guignol; la voce di velluto di certe attrici, una recitazione in cui «le parole d'amore parevano squagliarsi in bocca come pasticche», e poi la carrettella e la padovanella, infallibili espedienti per strappare l'applauso; i lunghi viaggi in treno con la sporta delle vettovaglie, le stanze in affitto e i camerini inospitali e maleodoranti, eppure amati come si può amare «il guscio cui si è attaccati». Senza dimenticare il pubblico: appassionato, entusiasta, capace di un vero tifo da stadio - e di un fervore cui Tofano rivolge tutto il suo rimpianto. Con una Nota di Alessandro Tinterri.
Qui comincia la sventura del signor Bonaventura Tofano Sergio Tinterri A. (Cur.) - Adelphi, 1995 - Piccola Biblioteca Adelphi
Bonaventura è stato definito l'ultima maschera della Commedia dell'Arte. "Qui comincia la sventura del signor Bonaventura", presentato con illustrazioni e musiche originali, è in questo senso un felice esempio. La lingua di Tofano (o meglio "Sto") è nutrita dei succhi di una tradizione letteraria che spazia da Metastasio ai futuristi. E' una lingua fatta di ritmo e di fantasia inesauribile, della quale si fa apprezzare soprattutto il doppio registro: per la freschezza dell'invenzione e la gratuità del gioco essa incanta il pubblico bambino, ma al tempo stesso riserva all'intelligenza dell'adulto il piacere di assaporare uno stile di rara leggerezza.