Libri di Lev Tolstoj
Bibliografia di Lev Tolstoj: tutti i libri in vendita online editi da Gingko Edizioni pubblicati nella collana Fiction
Chi cerca i libri di Lev Tolstoj trova le pietre miliari della letteratura russa dell'Ottocento, caratterizzate da un profondo realismo psicologico e da un'analisi etica senza precedenti. Seguire i libri in ordine cronologico di Lev Tolstoj permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo pensiero filosofico, che lo ha portato dalla narrazione epica delle vicende belliche e nobiliari alla formulazione di una radicale visione non violenta della vita.
Biografia dell'autore
Lev Tolstoj nasce a Jasnaja Poljana nel 1828. Di nobili origini, si dedica inizialmente alla carriera militare, che gli fornisce materiale prezioso per le sue prime opere. La sua esistenza è segnata da una continua ricerca spirituale e da una sofferta critica verso le convenzioni sociali e religiose del suo tempo. Fondatore di una scuola per contadini, ha dedicato gran parte della maturità alla riflessione sociale e morale. Celebre per aver influenzato figure come Gandhi, è stato più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Si spegne nel 1910 nella stazione ferroviaria di Astapovo.
Stile di scrittura
I libri di Lev Tolstoj si distinguono per una prosa minuziosa capace di scandagliare le ambivalenze dell'animo umano e l'ampiezza degli eventi storici. L'autore è noto per le imponenti saghe come Guerra e pace, dove la grande Storia si intreccia indissolubilmente con la quotidianità delle famiglie aristocratiche. Il tormentato percorso esistenziale di Anna Karenina, protagonista dell'omonimo capolavoro, e la ricerca di senso di Pierre Bezuchov rimangono elementi narrativi iconici che, attraverso una narrazione corale e profonda, continuano a interpellare i lettori di ogni epoca sulla natura della felicità e della giustizia.
Prossime uscite di Lev Tolstoj
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500405 Racconti e memorie
- 9791257500092 La felicità domestica
- 9788892923874 Il diavolo
- 9788884214393 Memorie di un pazzo
- 9788831365123 Storia della giornata di ieri e altri scritti
La morte di Ivan Il'ic Tolstoj Lev - Gingko Edizioni, 2015 - Fiction
"La morte di Ivan Il'ic" è probabilmente l'opera breve più famosa di Tolstoj. È anche la prima prova importante di letteratura che lo scrittore ha affrontato dopo la sua conversione. Da quando il libro è stato pubblicato, nel 1886, critica e lettori l'hanno salutato come un capolavoro assoluto. Ha inoltre acquisito fama quale uno dei più originali trattati moderni sulla morte. Narra la tragica parabola di un agiato funzionario di mezz'età, la cui vita dolorosamente ordinaria s'interrompe a causa di una malattia incurabile. Egli morirà in casa, in solitudine e dopo un'atroce e lunga agonia. Ma anziché volgersi alla religione, all'arte, o all'amore per far fronte al terribile passaggio, invano e fino alla fine farà affidamento sui medici e la scienza. È un confronto forte con il problema della morte, e, attraverso di essa, con il problema del senso della vita. Mette anche in scena una forte satira verso le vite 'false' della borghesia moderna, che Tolstoj aveva conosciuto e rinnegato.
La sonata a Kreutzer Tolstoj Lev - Gingko Edizioni, 2015 - Fiction
Salutato con fervente ammirazione o condannato senza mezze misure, quasi ovunque censurato o vietato come letteratura indecente, libro controverso già prima che Tolstoj lo ultimasse e frutto di numerose revisioni da parte dell'autore, "La sonata a Kreutzer" dà adito a tante possibili letture ed è stato scritto su di esso un fiume di pagine nel corso degli anni. Storia potente, angosciante, la sua pubblicazione rappresentò un significativo evento intellettuale in tutto il mondo. Infiammò un dibattito esplosivo in Europa, America e Asia su questioni che poi sono state chiamate la "questione sessuale" e il "problema donna". Oltre a mostrare l'onestà inflessibile di un grande artista, la complessità delle relazioni, il sesso, il matrimonio nei loro contesti culturali e religiosi, illumina gli ideali cristiani allora febbrili di Tolstoj, i suoi conflitti con la lussuria e le ipocrisie del matrimonio del XIX secolo.
I racconti di Sebastopoli Tolstoj Lev - Gingko Edizioni, 2017 - Fiction
Nell'inverno del 1854 un giovane entusiasta Tolstoj, allora ufficiale d'artiglieria, chiese e ottenne di essere trasferito nel Caucaso, nella città di Sebastopoli assediata dai francesi e dai loro alleati turchi. Animato da un fervente patriottismo e da un'idea nobile della battaglia, il servizio effettivo sul campo gli insegnò presto gli orrori e le meschinità della guerra, mostrandogli soprattutto le deplorevoli condizioni in cui versava la fanteria russa, (una disarmante sorpresa per un ventiseienne aristocratico proveniente da Mosca, quale lui era), evidente sintomo della debolezza della monarchia russa. Iniziò con vivida lucidità a registrare sul suo diario quello che accadeva durante le diverse fasi d'assedio, e l'effetto che esso sortiva sugli uomini comuni e sui compagni d'armi. Il suo massimo obiettivo era catturare la verità in tutta la sua crudezza, per mostrare al pubblico colto del suo paese il coraggio e la viltà, la vanità e l'eroismo, l'esaurimento sia fisico che emotivo dei difensori che i dispacci militari non erano in grado di comunicare. Ne "/ racconti di Sebastopoli", pubblicati separatamente fra il 1855 e il 1856, nei quali già s'intravede il genio che in seguito scriverà quello che è uno dei più grandi romanzi mai scritti, "Guerra e pace", Tolstoj riuscì a esprimere in modo magistrale il fascino dell'uomo verso la guerra, la gioia quasi infantile di fronte alla prospettiva di assistere al conflitto, ma anche l'intorpidimento emotivo nell'affrontare la morte, infine il dissidio dell'uomo di fede nell'accettare, senza poter giustificare, l'inferno che gli uomini sono capaci di ricreare in terra.