Libri di Tonelli

Bibliografia di Tonelli: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino pubblicati nella collana Percorsi

Prossime uscite di Tonelli

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791388310041 Pelo. Ediz. a colori
Verso il museo multimediale della lingua italiana. Riflessioni, esperienze, linguaggi libro
-5%
LIBRO   9788815382535

Verso il museo multimediale della lingua italiana. Riflessioni, esperienze, linguaggi Antonelli G. (Cur.)  Micheletti G. (Cur.)  Poli A. S. (Cur.)   -  Il Mulino, 2023  -  Percorsi

Il volume prende le mosse dalle riflessioni presentate durante un seminario intitolato «Per un museo della lingua italiana». Un dibattito a più voci su patrimonio culturale immateriale e tecnologie digitali in cui riflessioni teoriche e suggestioni legate al contesto storico-culturale si alternano con il racconto di alcune rilevanti esperienze museografiche internazionali. Una riflessione collettiva che ha contribuito a porre le basi per la realizzazione di un innovativo progetto finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca e portato avanti dalle università di Pavia, di Napoli L'Orientale e della Tuscia: il MULTI - Museo multimediale della lingua italiana, disponibile in rete a partire da giugno 2023.

€ 16.00 € 15.20
The intangible papers. Authorial philology and born-digital texts libro
-5%
LIBRO   9788815391704

The intangible papers. Authorial philology and born-digital texts Antonelli G. (Cur.)  Giagnoli L. (Cur.)  Milone F. (Cur.)   -  Il Mulino, 2025  -  Percorsi

The intangible papers. Authorial philology and born-digital texts - Il Mulino

€ 25.00 € 23.75
I primi statuti del Monte di pietà di Bologna (1514-1576) libro
-5%
LIBRO   9788815254597

I primi statuti del Monte di pietà di Bologna (1514-1576) Antonelli A. (Cur.)   -  Il Mulino, 2014  -  Percorsi

Risalgono al 1514 i primi statuti del Monte di pietà di Bologna giunti fino a noi. Fondato nel 1473, Il Monte sostenne per circa un anno e mezzo con il suo credito (accordato al solo costo delle spese di gestione) i "poveri meno poveri", perlopiù piccoli artigiani. Poi chiuse i battenti per riaprirli il 20 aprile del 1504, alla vigilia del ritorno della città sotto il diretto dominio pontificio. Non sappiamo secondo quali regole cominciò a funzionare nel 1473 e poi nel 1504. Sappiamo, però, cosa fu pensato, dai compilatori delle prime norme giunte fino a noi, per assicurare all'istituto un buon funzionamento e per consentirgli un futuro: gli statuti del 1514. Da questi documenti ricaviamo la descrizione dei compiti dei responsabili, le regole in base alle quali si concedeva credito e si identificavano i destinatari. In essi si trovano anche elementi relativi alla più generale concezione del credito e del senso di un'istituzione, allora nuova ma non più nuovissima, che ha saputo attraversare i secoli. A cinquecento anni dalla loro emanazione vale la pena ragionare, a partire da quegli statuti, sulle regole che dovrebbero e devono presiedere a una così delicata e importante funzione: sostenere con un credito solidaristico chi da esso può essere salvato.

€ 15.00 € 14.25