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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Erickson pubblicati nella collana I Mattoncini
La diagnosi di autismo da Kanner al DSM-5 Volkmar Fred R. Mcpartland James C. Vivanti G. (Cur.) - Erickson, 2014 - I Mattoncini
Di cosa parliamo quando parliamo di autismo? Sono passati molti anni da quando Leo Kanner fornì una prima descrizione della sindrome, eppure, nonostante i progressi della ricerca, i nuovi criteri del DSM-5® (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) riflettono in buona parte le sue descrizioni diagnostiche. Due tra i maggiori esperti di autismo ripercorrono qui le tappe fondamentali che hanno segnato l'evoluzione della diagnosi. Vedendo nel DSM-5® l'ultimo, ma non il definitivo, traguardo di questo percorso, i due autori passano in rassegna le scelte più discusse nel dibattito attuale: dall'eliminazione delle etichette diagnostiche di "disturbi pervasivi dello sviluppo" e di sindrome di Asperger alla delicata questione del confine tra classificazione e spiegazione dei disturbi. Pur con i limiti che l'attuale sistema diagnostico ancora presenta, è fondamentale che la ricerca continui ad affinare conoscenze e metodologie; a tale scopo questo libro contribuisce a contrastare la disinformazione e a facilitare la condivisione di conoscenze. Per assicurare un futuro migliore alle persone con autismo, alle loro famiglie e a chi lavora per aiutarle.
Parole di scuola Veladiano Mariapia - Erickson, 2014 - I Mattoncini
Prima di scrivere romanzi, vincere premi prestigiosi e diventare nota al grande pubblico, Mariapia Veladiano ha insegnato lettere alle scuole superiori per più di vent'anni, per poi diventare preside. La conosce bene, la scuola. Conosce i ragazzi, l'energia che corre tra i banchi, le adolescenze fatte di paura e desiderio, il futuro che promette, e insieme minaccia. E conosce bene i professori, il loro lavorare in condizioni sempre più difficili, il fare i conti con una professione che ha perso prestigio e riconoscimento, il sopperire all'impietosita dei tagli ministeriali con le risorse (non solo di spirito) personali. Conosce le parole della scuola - paura, entusiasmo, vergogna, condivisione, integrazione, esclusione, empatia, identità, equità e il suono che fanno tra i banchi, dove la vita è più urgente che altrove, dove la vita stessa sta più che altrove. Perché in aula si imparano le parole giuste per capire sé stessi, gli altri, il mondo. E la vita.