Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Jonas
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il bambino adulterato. Psicoanalisi e questione infantile: ipotesi di lettura Villa Angelo - Franco Angeli, 2008 - Jonas
Nella ormai vasta letteratura psicoanalitica dedicata all'infanzia mancava un libro come questo che Angelo Villa, uno psicoanalista che da anni si occupa della clinica del bambino, ci propone con un linguaggio chiaro e rigoroso. Per un verso il lettore vi troverà raccolte in modo sintetico le principali teorizzazioni psicoanalitiche intorno a quel mistero che ogni bambino incarna nel suo essere al mondo: Sigmund Freud, Melanie Klien, Anna Freud, Donald Winnicott, Jacques Lacan e Francoise Dolto. Per un altro potrà apprezzare il tentativo dell'autore di restituirci un bambino il meno "adulterato" possibile, dunque liberato dalla morsa terribile del fantasma degli adulti. Ne scaturisce il ritratto di un soggetto in bilico tra il suo essere oggetto delle cure e delle aspettative degli adulti - "assoggettato" afferma Lacan - e il suo divenire creativo, capace di gioco e di invenzioni singolari.