Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Libria pubblicati nella collana Arianuova
Primi progetti. Ediz. italiana e inglese Vilarinho Claudio Ferrarese E. (Cur.) - Libria, 2010 - Arianuova
Il libro presenta progetti recenti e alcune realizzazioni del giovane architetto portoghese Cláudio Vilarinho. Ogni progetto è un piccolo racconto che passa da un'immagine-intenzione, attraversa disegni molto semplici e tradizionali, sino a plastici e fotoinserimenti; una promenade, una breve narrazione visiva che non è finalizzata ad esplicare l'esito di una progettazione in termini di risultato spaziale e visivo, ma a condividere un'esperienza conformativa, la genesi del progetto.
Tuñón arquitectos. Ediz. italiana e inglese Vadini E. (Cur.) - Libria, 2020 - Arianuova
Il lavoro di Tuñón si comprende all'interno delle sue molte attività. In effetti, oltre quella professionale dentro uno studio-laboratorio, c'è anche quella dell'insegnamento presso l'ETSA di Madrid (e diverse altre prestigiose università al mondo), della scrittura, del contatto costante con l'arte, la fotografia, il viaggio. Attività apparentemente separate, da considerare invece legate per poter comprendere che tutte, simultaneamente, alimentano quelle "quattro carte" fondanti - uguaglianza e differenza, ambiguità e possibilità - a cui si riferivano Luis Moreno Mansilla (1959-2012) ed Emilio Tuñón in uno testo del 2003. "Carte" come metafore di questioni che ancora oggi, malgrado la scomparsa di Mansilla, sono lì amalgamate con la realtà per svelarla, ovvero per "avvicinare l'architettura alla vita, o meglio, l'architettura a chi la abita". È così che alla condizione di generale scetticismo che caratterizza la società contemporanea Tuñón Arquitectos oppongono una via fiduciosa, attraverso un'architettura aperta, anticonformista e anti monumentale, un'ambizione di fare città cercando d'integrare e non d'escludere.
Sotto la volta del cranio. Due musei Venezia Francesco - Libria, 2009 - Arianuova
Sono qui raccolti due progetti di musei di Francesco Venezia per Toledo e Napoli che mostrano - diversamente - un comune fatto di architettura: la volta sigilla un mondo sotterraneo e misterioso appena violato da mobile meridiana, misura della luce e del sole. Metafora del pensiero, dove "...gli eventi più sorprendenti hanno luogo sotto la volta del cranio, nel laboratorio angusto e misterioso del cervello". A Toledo le fosse degli scavi archeologici e le volte di copertura compongono un'unità architettonica significativa, nella quale un mondo sotterraneo si contrappone alle volte tese e gonfie, elemento d'aria e di cielo. A Napoli una fenditura nella volta consente il passaggio della pioggia e della luce fin nel profondo: l'asse in cui si concentra l'appartenenza dell'edificio alla terra e al cielo - "usque ad infera usque ad coelum" - è predisposto per donare al museo dell'architettura moderna la messa in opera di un principio eterno.