Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Perrone pubblicati nella collana Poiesis
E il sonno non ha buio Valentini Maria Rosaria - Perrone, 2019 - Poiesis
Nelle sue poesie, Maria Rosaria Valentini parla di sé e di tutti, portando a galla piccole zone d'ombra, riscoprendole con tenerezza, fino a farle risplendere, fino a renderle la vera forza di questa raccolta nella quale, come ben sottolinea Nadia Terranova nella sua prefazione al libro, "ci sono narrazioni segrete dappertutto, ci sono parole nude, ombre, preghiere, assenze, attese. In queste pagine si respira la vita".
Familiare, allucinante e necessario Vaglioni Piero - Perrone, 2006 - Poiesis
Di fronte ai fenomeni più avvertiti del tramonto definitivo delle certezze, di un'estetica della disseminazione, di un comprendere la realtà urbana attraverso il frammentario e l'impermanente, la chiave linguistica resta tuttavia una via essenziale per ricondurre il senso entro il quadro dello scambio concreto, vale a dire di una comunità di parlanti che condividano esperienza e consapevolezza entro un territorio limitato e per questo percepito quale territorio concreto, comprensibile, del proprio quotidiano agire. In tale contesto la poesia di Piero Vaglioni ci appare ben situarsi, innanzitutto nel suo esser voce dialogante, aperta, senza rinviare a certe vie di fuga caratteristiche della postmodernità. (Giuseppe Massara)
La vigilia dei nostri sensi Vincenzi Giampaolo - Perrone, 2007 - Poiesis
E una raccolta d'esordio quella di Vincenzi, e perciò fisiologicamente esposta al rischio di un'eccessiva esibizione di indipendenza o, al contrario, di un'imitazione non perfettamente digerita e distribuita, eppure l'autore sa alternare e riannodare con equilibrio e maturità la singolarità della sua voce poetica con un omaggio e un recupero affettuoso della grande tradizione letteraria italiana. Tra i suoi versi si affacciano, ad esempio, Dante e Ariosto, quasi ad aprire e chiudere un percorso esistenziale e letterario che si costituisce indissolubilmente di drammaticità e ironia; ma soprattutto sono presenti, in misura maggiore e minore, i "classici" otto-novecenteschi - Leopardi, Montale e Caproni i più riconoscibili -, che abitano il corpo delle liriche e che spesso danno sostanza ritmica e lessicale all'intero discorso poetico.